Sicurezza
Bettiol e il gruppone italiano a caccia di gloria alla Amstel
Domani la “Corsa della birra” apre nel Limburgo olandese il trittico delle Ardenne Fra i favoriti anche Gasparotto già due volte vincitore della classica
Maastricht (olanda). Ci sarà tanta Italia nella 54ª edizione dell’Amstel Gold Race, in programma domani sui 258 chilometri che collegano Maastricht a Valkenburg. La “Corsa della birra olandese” inaugura il trittico delle Ardenne, che proseguirà con la Freccia-Vallone di mercoledì prossimo e la Liegi-Bastogne-Liegi di domenica 28.
Il contingente italiano è il più cospicuo con 23 corridori ed è secondo solo a quello dei belgi, che si presenteranno al via con 37 atleti. Alberto Bettiol, nuovo re delle Fiandre, ed Enrico Gasparotto, saranno i due paladini che guideranno la truppa, anche per il loro stato di grazia, come ha confermato il rendimento nella Freccia del Brabante, dove si sono classificati rispettivamente al sesto e al settimo posto. Bettiol cercherà di correre in contropiede, sebbene ormai le sue capacità non siano più un mistero per gli avversari, mentre Gasparotto farà dell’esperienza un’arma in più per vincere una terza volta l’Amstel: i successi del 2012 e del 2016 possono solo incutere timore fra la concorrenza. Un altro italiano che è riuscito a salire sul podio, fra quelli al via domani, è Sonny Colbrelli che potrà contare sull’appoggio di Matej Mohoric e del siciliano Damiano Caruso, “angelo custode” di Vincenzo Nibali al prossimo Giro d’Italia. Tra gli altri italiani con le caratteristiche più adatte al percorso olandese, Diego Ulissi ed Enrico Battaglin, che hanno dato segnali positivi al Giro dei Paesi Baschi; lo stesso vale per il campione europeo Matteo Trentin, che però non è ancora al top e potrebbe trovarsi in difficoltà al cospetto delle famigerate cotes.
Gli specialisti per questo tipo di percorso sono soprattutto due: lo spagnolo campione del mondo su strada, Alejandro Valverde, e il francese Julian Alaphilippe, vincitore della Milano-Sanremo. Da tenere d’occhio anche l’australiano Michael Matthews e il padrone di casa Mathieu Van der Poel, che ha dato spettacolo alla Parigi-Roubaix e si candida almeno per il podio nella corsa fra le stradine strette del Limburgo. —
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