Il dolore
Viola, conta solo la Coppa Italia Sabato le riserve?
Montella ha intenzione di non rischiare alcuni titolari contro la Juve per puntare soltanto alla semifinale del 25 a Bergamo Chiesa verso un turno di riposo
Nonostante la profonda e accesa rivalità con la Juventus, stavolta la partita di sabato a Torino potrebbe non riempire più di tanto i pensieri e l'attesa dei tifosi della Fiorentina. Vero che per tutta la giornata di ieri a Firenze sono intercorsi commenti e battute velenose sulla eliminazione della Signora dalla Champions League per mano di uno strepitoso Ajax, - tra i più gettonati quello accompagnato dalle fotografie della premier britannica e del tecnico della Juve corredate dal messaggio: 'Theresa May convoca Allegri per uscire dall'Europa...'. - ma è altrettanto vero che rispetto a quella di sabato c'è una partita che per il popolo viola conta stavolta assai di più: quella in programma fra una settimana, il 25 aprile, a Bergamo, ovvero la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta. Il 3-3 dell'andata non mette certo in discesa la gara per i viola che per accedere alla finalissima del 15 maggio dovranno vincere a tutti i costi o pareggiare con più di 4 gol. Ma è doveroso per Pezzella e compagni provarci e di conseguenza prepararsi alla battaglia contro i bergamaschi nel miglior dei modi, cercando di dare un senso a questa grigia stagione. È così la trasferta di Torino contro la Juve potrebbe trasformarsi in una sorta di...palestra per la Fiorentina.
Sta infatti crescendo tra i tifosi il partito di coloro che vorrebbero vedere Montella dosare forze, energie e uomini sabato per concentrarsi sulla semifinale di coppa, da una parte considerando che la squadra bianconera al di là della delusione fortissima patita in Champions farà di tutto comunque per chiudere definitamente la pratica-scudetto contro la Fiorentina, in modo da rendere un po' meno dolorosa (mica facile però) l'uscita dalla competizione più importante, per vincere la quale era stato preso in estate Cristiano Ronaldo. Dall'altra considerando che questa Fiorentina, numeri alla mano, non è certo paragonabile all'Ajax e non ha i mezzi per contrastare i bianconeri anche se Montella, alla guida dei viola durante la prima gestione datata 2012-15, vinse ben due volte contro la Signora. È dunque il tecnico campano potrebbe decidere di adottare a Torino un significativo turnover che potrebbe riguardare persino Federico Chiesa, peraltro il giocatore più atteso a Torino per l'interesse ormai conclamato della Juve nei suoi riguardi. —
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