Il Tirreno

Sport

champions league 

Stop Perin, Chiellini resta in forse ma Allegri recupera Emre Can

Stop Perin, Chiellini resta in forse ma Allegri recupera Emre Can

Quasi fatta la formazione anti Ajax, se il capitano non ce la fa tocca a Rugani Davanti Mandzukic dal primo minuto, poi spazio a Kean. Arbitra il francese Turpin

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Quando la dote era l’1-1 dell’andata in trasferta, in Coppa Campioni/Champions League solo una volta la Juventus ha fatto cilecca nel ritorno in casa, giusto vent’anni fa, contro il Manchester United, che ribaltò a Torino l’uno-due di Pippo Inzaghi vincendo 3-2.

Per generare ottimismo, vale anche scartabellare tra le pagine del passato, scoprendo l’unico precedente di questo tipo con l’Ajax, 31 anni fa, anche quella volta nei quarti, con la Juve promossa ma solo dopo i calci di rigore. Statistiche che piacciono agli addetti ai lavori e ai tifosi, mentre lasciano indifferente Allegri. Il tecnico bianconero non cerca risposte negli almanacchi, ma sul campo. E la principale risposta che aspetta il tecnico livornese riguarda Chiellini: solo l’allenamento di oggi pomeriggio scioglierà il dubbio sul recupero del capitano, costretto a saltare l’andata per un problema a un polpaccio.

Chiellini resta quindi in forse fino all’ultimo minuto della vigilia, ma questa volta la Juventus avrà Emre Can, uno degli altri illustri assenti il 10 aprile alla Johan Cruijff Arena. Il centrocampista tedesco ex Liverpool si è perfettamente ripreso dalla distorsione ed è dato tra i recuperati certi per il match che apre la porta delle semifinali di Champions League.

Ci sarà anche Rugani e quasi sicuramente Douglas Costa, mentre l’incertezza riguarda Khedira, alle prese con un problema a un polpaccio. Di sicuro fuori invece Caceres e Perin: proprio ieri mattina, nell’allenamento alla Continassa il secondo portiere bianconero ha preso una forte botta alla spalla destra: prognosi da definire, ma è certa l’indisponibilità per martedì contro gli olandesi.

I dubbi di formazione non sembrano troppi: se ci sarà Chiellini, il capitano riprenderà il suo posto accanto a Bonucci, altrimenti toccherà ancora a Rugani, che ad Amsterdam ha superato bene l’esame. E se a destra Cancelo non si discute, a sinistra Spinazzola è in vantaggio su Alex Sandro. Il centrocampo sembra fatto con Emre Can, Pjanic e Matuidi e in attacco, con Cristiano Ronaldo e Bernardeschi, Allegri preferirebbe partire con Mandzukic per giocarsi poi in corsa la carta Kean.

Il countdown per la serata di Champions ha fatto quasi dimenticare che la Juventus è in attesa dello scudetto, l’ottavo consecutivo, congelato per colpa della sconfitta di Ferrara e del successo del Napoli col Chievo. Ma l’Italia bianconera ormai vede e aspetta solo l’Europa.

Per la sfida di domani sera allo Stadium, è il francese Clément Turpin l'arbitro designato dall'Uefa. Assistenti arbitrali saranno Nicolas Danos e Cyril Gringore, alla Var Nicolas Rainville, assistente Var Franois Letexier, quarto uomo Benot Bastien. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa