Sicurezza
Il Seravezza rimonta due gol il Bastia lo punisce nel finale
Trasferta amara per la formazione di Vangioni: dopo un primo tempo sottotono nella ripresa impone il suo gioco ma poi inciampa a dieci minuti dal termine
BASTIA UMBRA. Un’altra trasferta amara per il Seravezza Pozzi. Vince 3-2 il Bastia, al termine di una gara rocambolesca, sempre in bilico e altamente spettacolare. Vangioni schiera una formazione molto offensiva, con Grassi, Pegollo, Bongiorni e Noccioli tutti in campo dal primo minuto, a testimonianza della voglia di tornare a imporsi in trasferta per avvicinarsi sempre più al raggiungimento dei play-off. Ma il primo tempo vede i padroni di casa fare ripetutamente male e portarsi in vantaggio già al 9’, quando Bura viene steso in area dal portiere ospite Cavagnaro. Per l’arbitro è rigore, con Tascini che trasforma con freddezza.
I versiliesi non reagiscono nell’immediato e anzi, subiscono addirittura il 2-0 al 13’: sulla punizione battuta proprio da Tascini, Cavagnaro respinge come può, sulla ribattuta Belli è il più lesto e sigla così il raddoppio.
Il Seravezza è alle corde, il Bastia lo intuisce e cerca anche di calare il tris. Al 16’, però, il portiere ospite si fa trovare pronto sulla botta da fuori di Tascini. Duello che si ripete al 39’, con lo stesso esito: Tascini su punizione costringe infatti Cavagnato alla deviazione in angolo.
E il Seravezza? A ridosso dell’intervallo Pegollo di testa prova a dimezzare lo svantaggio, ma Bruno è attento e di pugno si oppone. All’intervallo gli umbri sono avanti 2-0. Ma chi pensa che la ripresa sarà analoga si sbaglia di grosso.
Il discorso di Vangioni all’intervallo funziona. E parecchio. Al 9’ Granaiola con un bolide dalla distanza incenerisce Bruno, segnando la rete che dà un senso tutto nuovo all’incontro. I versiliesi prendono campo e fiducia, attaccano con veemenza e continuità alla ricerca di quel pareggio che trovano al 26’: a siglarlo, di testa, è l’infinito Lorenzo Fiale, 42 anni e non sentirli minimamente. Le palle inattive sono un valore aggiunto e la squadra di Vangioni sa perfettamente come sfruttarle.
Il Bastia, dopo un lungo black-out, si rianima e al 27’ va vicinissimo al nuovo vantaggio con Belli che si presenta a tu per tu con Cavagnaro calciando però troppo debolmente e sciupando così una ghiottissima opportunità. Ma al 35’ la rete del 3-2 arriva: Santapaola di testa ricaccia un pallone oltre la difesa ospite e Cioffi, in posizione regolare, non dà scampo a Cavagnaro.
Il Bastia è ancora avanti. Tutto da rifare invece per il Seravezza. Il problema per i versiliesi è che poco prima del gol a conti fatti decisivo Vangioni si era privato di un attaccante (Pegollo) inserendo un difensore (Parenti), segno che il pareggio a quel punto sarebbe stato un risultato da non disprezzare. Negli ultimi dieci minuti invece il Seravezza si ritrova costretto a imbastire un forcing per evitare l’ennesimo passo falso fuori casa. Dentro anche Gallone e Sorrentino, cambiano gli interpreti ma non l’esito di una gara che il Bastia – pur con qualche apprensione – fa sua, conquistando altri tre punti determinanti nella rincorsa alla salvezza. I versiliesi invece rimangono fermi a 59, terzi assieme a Gavorrano e San Donato Tavarnelle. —
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