Il dolore
Defrel e Quagliarella: Genoa ko E la Samp torna in zona Europa
Giampaolo incassa la sesta stracittadina di fila senza sconfitte Rossoblù in dieci per un tempo, Preziosi contestato dai tifosi
il derby
Amaro il derby del debuttante Prandelli. Il Genoa esce sconfitto nel risultato e nel gioco. È dolcissimo quello di Giampaolo che scrive una pagina storica: sei stracittadine di fila senza perdere. Vince la Samp 2-0, segnando in avvio di match con Defrel su assist di Quagliarella e con un rigore nei primi minuti della ripresa dell’eterno bomber (22 centri, capocannoniere, solo Montella aveva segnato 22 reti in campionato con la maglia blucerchiata).
Sul Genoa pesa la seconda rete, subita quando la squadra aveva mostrato un piglio diverso. Ma un fallo di mano di Biraschi su pallonetto di Defrel e il conseguente rosso hanno spezzato le gambe alla squadra, rimasta in 10 per la terza volta consecutiva. Ma questa volta, pur con Veloso e Pandev in campo, non è riuscita l’impresa di Napoli. E la paura di tornare ad essere invischiata per la lotta nella retrocessione torna imponente.
La Sampdoria è tornata ad essere la bella squadra che sa mettere in mostra Giampaolo: idee e organizzazione. Tutto facile per i blucerchiati che con il successo tornano a sentire forte il profumo di Europa. Giampaolo è il talismano per il derby doriano: 4 successi e due pareggi in sfide consecutive. Nessuno aveva fatto come lui. Il Genoa non vince il derby dal 2016.
La squadra di Prandelli, anche in dieci, ci ha provato, ma non è mai riuscita a essere pericolosa. E la Gradinata Nord fa esplodere la contestazione nei confronti del presidente Preziosi, assente allo stadio. —
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