Sicurezza
«Della Valle via»: striscioni contro la proprietà viola E domani stadio semivuoto
Non basta lo stadio semivuoto di Fiorentina-Bologna. La rabbia e il malcontento sempre più diffusi dei tifosi viola sono esplosi già ieri con una iniziativa quanto mai d'impatto: la città si è risvegliata tappezzata di striscioni dal messaggio quanto mai chiaro, scritto con spray viola. «Della Valle vattene». Messaggio firmato “Firenze”, a significare che l'insoddisfazione nei confronti dei proprietari è un sentimento diffuso. D'altronde gli stessi striscioni, numerosi, sono apparsi nelle zone più disparate della città, in luoghi assai frequentati. Come il piazzale Michelangelo, il ponte Santa Trinita, la zona di Peretola dove ci sono l'aeroporto e l'accesso autostradale. Insomma, una grande protesta che la dice lunga sulla frattura sempre più profonda e a questo punto difficilmente ricomponibile. L'Atf, l'Associazione tifosi fiorentini che riunisce club di curva Fiesole e Ferrovia che ha lanciato la proposta di disertare nel primo tempo la gara di domani, ha fatto sapere subito dopo l'assemblea di mercoledì sera che le iniziative di protesta saranno tante e articolare. Ovvero, siamo solo all'inizio. In un clima così, di tensione e di rabbia, la squadra deve pure provare a ripartire dopo il caos dei giorni scorsi, le clamorose dimissioni di Pioli, la sconfitta interna con il Frosinone, l'arrivo di Montella. Lo stesso neo allenatore viola sta cercando di preparare nel miglior modo possibile la delicata partita di domani con il Bologna, con l'obiettivo di ritrovare una vittoria che manca in casa, in campionato, da ben 4 mesi e in assoluto da due. Servono i gol di Chiesa che al Franchi in A non segna dallo scorso settembre (contro la Spal), di Muriel a digiuno ormai da un mese, di Simeone, l'ultimo attaccante di ruolo ad aver fatto centro (contro il Torino). In realtà servono i gol di tutti, compreso Benassi che con 7 reti è ancora, insolitamente, il capocannoniere stagionale dei viola in campionato. Modulo e uomini Montella li sceglierà all'ultimo momento ed è facile intuire che oggi, in occasione della sua prima conferenza stampa di vigilia (12,30 allo stadio) sarà abbottonatissimo, data la situazione e il suo arrivo in corsa. —
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