Gioco
C’era una volta il dolce Carlo Ancelotti sposa la linea dura per la sfida contro l’Arsenal
NAPOLI. La partita di dopodomani a Londra non è come le altre. Il Napoli si gioca domani all'Emirates Stadium buona parte della stagione e Carlo Ancelotti non può permettere che la squadra arrivi a questo appuntamento deconcentrata, svogliata, con le batterie scariche. Le partite con l'Empoli e con il Genoa hanno messo in apprensione tutto l'ambiente perché si è trattato probabilmente delle peggiori prestazioni di tutta la stagione, paragonabili, forse, solo alla sconfitta per 3-0 subita a inizio campionato a Marassi con la Sampdoria. Come reagire? Come evitare brutte figure contro i Gunners? Ancelotti ha scelto la linea dura. Accantonato il buonismo che contraddistingue i propri comportamenti con la squadra, il tecnico ha tirato fuori il pugno di ferro. Giocatori in ritiro a Verona direttamente da Londra per preparare la partita di domenica con il Chievo. Concentrazione, allenamenti, aggressività in campo e rabbia agonistica: tutto quello che non si è visto in campo a Empoli e al San Paolo contro il Genoa, Ancelotti vuole vederlo nelle due sfide con gli inglesi. La parentesi di domenica in campionato contro i clivensi conta fino a un certo punto, ma può servire per mantenere sulla corda la squadra ed evitare distrazioni. Oggi Ancelotti ha reso noto l'elenco dei convocati per la trasferta di Londra e, indirettamente, anche per quella di Verona. Partiranno tutti i calciatori disponibili, compreso il giovane centrocampista offensivo della Primavera, Gaetano. Restano fuori i soli Albiol e Diawara, entrambi infortunati. Quel che Ancelotti vuole dalla sua squadra è la massima concentrazione, soprattutto nella fase difensiva, aspetto che non riguarda solo la retroguardia. —
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