Il Tirreno

Sport

VIOLA: LA CRISI 

Fiorentina, la rivoluzione è confermare Pioli «Uniti fino a giugno»

Brunella Ciullini
Fiorentina, la rivoluzione è confermare Pioli «Uniti fino a giugno»

Ieri l’atteso vertice Della Valle-Cognigni-Corvino a Milano Il tecnico resta, ma contro il Bologna servirà la scossa

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. La Fiorentina va avanti con Pioli e l'intenzione è di continuare con l'attuale tecnico fino al termine della stagione, quando poi saranno fatte altre scelte. Dopo la nota diffusa dalla società subito dopo la brutta sconfitta con il Frosinone in cui si annunciavano 48 ore di valutazioni sullo stato di crisi della squadra e sul lavoro dello stesso tecnico, ieri si sono riuniti a Milano Andrea Della Valle (con il fratello Diego video collegato dalla Cina dove si trova per affari), il presidente esecutivo Cognigni e il dg dell'area tecnica Corvino. Alla fine la decisione è quella di evitare cambiamenti in panchina continuando con l'attuale gestione. Certo, bisognerà capire, e i prossimi confronti serviranno a questo, le ragioni che hanno portato una Fiorentina vicina alla zona Champions a dicembre a scendere così vertiginosamente in classifica. Il tutto in attesa della partita di domenica prossima sempre al Franchi contro il Bologna. che assume un'importanza vitale. E in previsione del grande appuntamento del 25 aprile a Bergamo, la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta, l'unico obiettivo rimasto ai viola in questa annata contrassegnata da troppi alti e bassi. Proprio l'importanza e la delicatezza della partita di domenica potrebbe portare la squadra ad andare in ritiro anticipato. Argomento che sarà al centro del confronto previsto oggi al Centro sportivo 'Davide Astori', alla ripresa degli allenamenti, fra la dirigenza, lo staff tecnico e gli stessi giocatori. La delusione per il risultato e la sconfortante prestazione dell'altro giorno è ancora palpabile fra i tifosi che finora hanno sempre sostenuto allenatore e squadra, salvo il comprensibile sfogo finale di domenica al termine della partita, con una pioggia di fischi che non ha escluso nessuno. La frattura semmai, ormai da tempo, è con i Della Valle anche domenica scorsa invitati dagli ultrà della curva Fiesole ad andarsene. Una situazione che alimenta ulteriori tensioni in una piazza percorsa dal malcontento per i recenti risultati: la Fiorentina non vince in casa in campionato da 4 mesi (16 dicembre, 3-1 con l'Empoli) e nel girone di ritorno ha messo assieme appena 13 punti (2 vittorie, 7 pareggi, 3 sconfitte) proprio come il neo promosso Frosinone e solo un punto in meno rispetto ai 12 ottenuti dall'Empoli. Numeri che certificano l'andamento sempre più lento di questa Fiorentina sollecitata dai tifosi a onorare la maglia fino in fondo. —

Brunella Ciullini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web