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Grinta e agonismo Blitz della Cuoiopelli a Montecatini dopo il match di fuoco

Roberto Grazzini
Grinta e agonismo Blitz della Cuoiopelli a Montecatini dopo il match di fuoco

bella partita ma risultato inutile per i playoff 

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MONTECATINI. Le speranza di Montecatini e Cuoiopelli di entrare nei playoff si spengono in un insolitamente freddo ed umido pomeriggio d’aprile. Del resto i miracoli, nei dilettanti, sono merce rara. Così mentre i conciari centrano al “Mariotti” un blitz, buono per le statistiche e l’autostima ma utile quanto un congelatore al Polo Nord, via etere, internet e social annessi, dagli altri campi, arrivano puntuali le temute notizie delle goleade di Grosseto e Fucecchio. I fiorentini portano la forbice a + 11 sul resto del gruppo e dopo Pasqua non dovrebbero incontrare eccessive difficoltà a “giustiziare” il già retrocesso Cecina dei ragazzini. Detto ciò in terra valdinievolina, è andato in scena un match tutto sommato divertente ed agonisticamente valido, pur costellato di errori marchiani da ambo le parti. Sono gli ospiti a partire meglio con l’ex Lorenzo Tempesti, attaccante dei termali, che al 25’trova il guizzo giusto sotto porta per mandare avanti la Cuoiopelli. I termali di Marselli accusano il colpo e poco dopo la mezz’ora i pisani raddoppiano con Mengali, in più che sospetta posizione di fuorigioco. È bravo comunque il numero 10 ospite ad incrociare il diagonale che non da scampo a Cappellini. A tenere vivo il match, ci pensa Marcon che prima del riposo finalizza di testa in rete uno schema su corner di Pagano. Alla ripresa delle ostilità, le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. Col passare dei minuti gli schieramenti si allungano. La Cuoiopelli tuttavia nelle rapide ripartenze non riesce a chiudere il match, tenendo in vita i biancocelesti, a tutta trazione anteriore nella convulsa frazione finale. L’occasione per pareggiare i conti capita all’esperto capitano Falivena nel recupero. L’incornata, a pochi passi dalla porte, però non è abbastanza angolata e Morini blocca la sfera. Quindi il triplice fischio, accompagnato da qualche scaramuccia verbale al rientro negli spogliatoi. Per il Montecatini è il commiato stagionale dal pubblico che ha tributato il doveroso applauso a Marselli ed ai suoi ragazzi per il positivo torneo.

Roberto Grazzini

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