Gioco
Fiorentina, basta con i pareggi Pioli: tre punti per la maglia
I viola, senza vittoria da 45 giorni, attendono il rinato Frosinone Nel match all’ora di pranzo rientra Chiesa, Hancko a sinistra
i viola
«È troppo tempo che non vinciamo e che non lo facciamo davanti i nostri tifosi, abbiamo l’obbligo di fare il massimo». Suona la carica Stefano Pioli aspettando la partita di oggi alle 12,30 con il Frosinone. La prima di due consecutive in programma al Franchi dove la Fiorentina non vince da un’eternità: l’ultimo successo interno in campionato risale al 16 dicembre con l’Empoli, da allora una sconfitta e cinque pareggi di fila. Risultati che hanno finito per pesare sulla classifica allontanando i viola dalla zona Europa. «Mi chiedete se questa mancanza di vittorie in casa è più uno stimolo o una pressione? Di sicuro uno stimolo. Non vinciamo in assoluto da 45 giorni e in casa da oltre tre mesi, i miei giocatori questi numeri li conoscono bene – sottolinea il tecnico viola – Finora abbiamo fatto tanti pareggi, adesso non servono più». Adesso la Fiorentina è chiamata ad un cambio di passo, non tanto per rientrare nella corsa alle prossime coppe continentali, quanto per onorare la maglia, regalare qualche soddisfazione ai propri tifosi in una stagione avara e per arrivare alla semifinale di ritorno con l’Atalanta il prossimo 25 aprile nel migliore dei modi. «Quella sfida è molto importante per noi ma dobbiamo cercare di finire bene. Il nostro futuro è ancora tutto da scrivere. Per rendere questa stagione storica dovremo conquistare la Coppa, ma per arrivarci bene serve il campionato, ecco perché dobbiamo ritrovare ritmo, risultati e quella mentalità vincente che purtroppo abbiamo un po’smarrito». Poi arriveranno i bilanci: «È ancora presto per farli, anche su chi potrà restare e chi no. Il mio futuro? Ho sempre sentito stima e fiducia dalla proprietà, quando sarà il momento parleremo, ancora non lo è». Ora le priorità sono altre, fra questo ritrovare da oggi la vittoria contro un avversario comunque da affrontare con la massima concentrazione: «Il Frosinone arriva da un successo ottenuto in pieno recupero il che la dice lunga». Capitolo formazione: tolto Edimilson (rientrerà col Bologna) il resto del gruppo è a disposizione. «Qualcosa cambierò ma niente rivoluzione», afferma Pioli che deciderà solo all’ultimo se schierare dal 1’Chiesa o lanciarlo a gara in corso come è stato a Roma: “Dopo due settimane di stop non ha i 90 minuti. Ho quattro attaccanti per tre maglie più Graiciar, Vlahovic e Montiel».
FIORENTINA (4-3-3)
1 Lafont; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 5 Ceccherini, 16 Hancko; 24 Benassi, 17 Veretout, 8 Gerson; 25 Chiesa, 29 Muriel, 11 Mirallas.
Brunella Ciullini
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