Toscana
Gattuso punta la Juve: «Ottima per ripartire» Fra Samp e Roma è spareggio per l’Europa
Allegri ancora alle prese con gli infortuni, ma Cr7 sta meglio. Il Torino a Parma cerca punti per sognare in grande
Appena il tempo di archiviare il turno infrasettimanale e oggi si torna di nuovo in campo con tre anticipi di alto rango della 31ª giornata della serie A.
JUVENTUS-MILAN
Una grande classica del campionato quella che va in scena alle 18 allo Stadium. Una partita che conta di più per i rossoneri in chiave Champions League che per la Juve, ormai sicura di cucirsi lo scudetto. E Gattuso inquadra alla perfezione l’importanza della gara per il suo Milan. Il tecnico ammette di essere «deluso» e «arrabbiato» per questo periodo buio («dopo il derby ci siamo smarriti, qualcosa si è inceppato») ma nega i presunti dissapori con Leonardo («non ci sono problemi, non mi ha mai imposto un modulo, sono solo chiacchiere da bar») rilanciando le ambizioni Champions del Milan («resta il nostro obiettivo, la Juventus arriva a pennello per ripartire») e il proprio desiderio di restare in sella («a livello professionale sto benissimo e ho due anni di contratto, il mio futuro è qui e voglio raggiungere gli obiettivi»). Per la gara allo Stadium, Gattuso torna al più collaudato 4-3-3 e l’inserimento a sorpresa di Borini per dare maggiore equilibrio; Calhanoglu mezzala, Biglia in panchina.
Da parte sua Allegri deve ancora fare i conti con gli infortuni, ma la situazione sta migliorando anche se Cr7 è ancora in dubbio per la sfida di Champions con l’Ajax. «Cristiano sta meglio, ci sono buoni segnali a cinque giorni dalla partita – il messaggio positivo lanciato da Allegri – Con i rossoneri non sarà convocato ma sta facendo di tutto per esserci con l’Ajax, speriamo ce la faccia». Ottimismo stimolato dai recuperi di Mandzukic, Dybala e Spinazzola, già candidati a una maglia da titolare contro i rossoneri, mentre Chiellini riposerà lasciando Rugani e Bonucci al centro della difesa. Punta centrale sarà ancora Kean mentre a centrocampo Pjanic dovrebbe ricaricare le batterie lasciando spazio a Bentancur affiancato da Emre Can e da Matuidi.
SAMPDORIA-ROMA
A Marassi, alle 20. 30, va in scena uno scontro diretto in chiave Europa. «La gara è importante e va giocata con entusiasmo perché siamo a tre punti dalla Roma. Questo deve essere un grande motivo di orgoglio». Marco Giampaolo carica così la sua Sampdoria in vista del match con i giallorossi. E annuncia che giocherà dal primo minuto l’ex di turno Gregoire Defrel al fianco di Fabio Quagliarella e poi confida in un pronto recupero anche dal punto di vista mentale da parte della squadra dopo il tour de force di questi giorni.
Da parte sua la Roma ha bisogno di punti e conferme per restare fra le pretendenti a un posto in Champions. «La partita con la Fiorentina credo abbia dato una buona iniezione di fiducia e consapevolezza – dice Claudio Ranieri – Capisco che il pareggio possa sembrare non sufficiente però vista la situazione un punto con una prestazione così importante, in rimonta per due volte, fa capire ai ragazzi che stanno bene, che fisicamente ci sono, che stanno facendo un grosso lavoro anche a livello mentale, e io di questo sono molto contento. È logico che adesso voglio la conferma a Genova». Il tecnico giallorosso non avrà Santon e Florenzi; recuperato invece El Shaarawy, Pastore invece no. Sicuri del posto Manolas, al rientro dalla squalifica, e Mirante che sarà confermato tra i pali. E anche Zaniolo, uomo mercato che però Ranieri blinda su indicazione del club: «Capisco che fa notizia ma lui ha detto più volte che ama restare a Roma, ha un contratto fino al 2023. La società non ha intenzione di venderlo e lui non ha intenzione di andare via».
parma-torino
E in prospettiva europea, con qualche brivido da zona retrocessione, si inquadra anche il match delle 15 allo stadio Tardini. Walter Mazzarri non può che essere d’accordo con il suo presidente Urbano Cairo: «Inutile – dice il tecnico granata – parlare di obiettivi se dopo la vittoria di mercoledì andremo a Parma a fare una prestazione simile all’andata». Contro i ducali, infatti, c’era stata una delle prove più deludenti del Toro di quest’anno. I granata non vogliono più rallentare il passo, ora che sono addirittura vicini alla zona Champions. E si affidano al carisma e alla combattività di Belotti, salito a quota 12 gol, cinque centri nelle ultime cinque partite.
Mazzarri – che sarà senza Lukic, Aina e Iago Falque – però non si fida del Parma che, dopo un ottimo inizio di stagione, con successi prestigiosi tra cui quello in casa del Torino, ha patito una flessione: nel girone di ritorno ha conquistato solo 5 punti, solo il Chievo ha fatto peggio. Adesso D’Aversa deve caricare a dovere i suoi, ulteriori scivoloni potrebbero portare il Parma in zone di classifica assai pericolose. —
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