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Milano, solo un tempo i playoff di Eurolega li guarderà in tv

Milano, solo un tempo i playoff di Eurolega li guarderà in tv

L’Olimpia, che doveva vincere per forza per sperare,  parte forte e si illude, poi i turchi volano via (101-95)

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INSTANBUL. L'Ax Milano dilapida 13 punti di vantaggio (48-61 al 24'), è battuta dall'Efes (101-95) e viene quindi eliminata dall'Eurolega.

L'Olimpia non sfrutta l'assist del Cska - che infila il Baskonia -, in quanto la vittoria a Istanbul era necessaria per il sorpasso. Milano chiude così l'Eurolega con il record di 14-16 e fallisce l'assalto ai playoff tra mille rimpianti: le sarebbe bastata una vittoria nelle ultime 4 per entrare nelle prime 8 ed invece sono arrivate solo sconfitte.

Eppure la squadra di Simone Pianigiani aveva giocato un primo tempo perfetto chiuso 53-42. Poi l’Olimpia si è sciolta come neve al sole, forse per la pressione di dover fare risultato ad ogni costo. Dall’altra parte ha trovato infatti una squadra che ha giocato con il cuor leggero, già sicura di chiudere al 4° posto e incrociare il Barcellona ai playoff.

Eppure le possibilità di entrare fra le prime otto c’era tutte: anche contro l’Efes, però, si sono visti minuti di grande intensità e di basket spettacolare e lunghe amnesie, sia in difesa che in attacco. Decisive così sono state le sconfitte con il Panathinaikos e quella in casa il Fenerbahce, arrivato a Milano senza tanti elementi importanti.

Sul parquet del Sinan Erdem Spor Salonu i primi due tempini sono quasi del tutto nelle mani di Brooks e compagni che partono fortissimo. Ma i ragazzi di Adaman vacillano, ma non vanno mai al tappeto. Così annullano il primo tentativo di allungo di Milano chiudendo il primo quarto sul 24-20 dopo un parziale di 12-2.

Milano, però, è ancora viva e trova da Nedovic e Omic I canestri e l’energia per la fuga che James concretizza con la tripla del 53-42 sulla sirena dell’intervallo. La squadra di Pianigiani torna in campo dopo il riposo lungo con lo stesso spirito e ha la forza di allungare ancora, quando Micov firma il 61-48 al quarto minuto. Un solco di 13 punti che pare dare una certa tranquillità. Qui, però, tornano a galla i problemi di sempre e l’Efes ribalta tutto con un devastante parziale di 26-8 che Beaubois chiude col gioco da tre punti del 74-69 sulla sirena del terzo quarto. Milano ora non c’è quasi più e l’Efes continua a spingere, arrivando a 78-69 con due liberi di Moerman a 9’ dalla fine. L’ultimo colpo di reni di orgoglio di Milano è firmato da Kuzminskas che la trascina per due volte a -2 ma viene sempre ricacciata indietro da una tripla di Larkin. Quella del 95-88 con 1’52” sul cronometro spezza definitivamente il sogno dell’Olimpia.

I migliori: Efes: Micic 18, Pleiss 14, Simon 14, Beaubois 14. Olimpia Milano: James 17, Nedovic 16, Kuzminskas 14. —

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