Sicurezza
I delegati del Cio a Milano la palla passa al Governo
MILANO. Nel silenzio di un deserto San Siro, sono risuonati due applausi da parte dei commissari del Cio impegnati nell'esame dei siti di Milano-Cortina 2026. Segnali positivi per chi lavora alla candidatura italiana alle Olimpiadi invernali, ma la prima sostanziale differenza nella corsa con Stoccolma-Aare potrebbe farla l'accordo fra enti locali e Governo, preannunciato dal sottosegretario allo Sport, Giancarlo Giorgetti, quando lunedì è iniziato a Venezia il tour della commissione di valutazione del Comitato internazionale olimpico.
L'altra candidata è stata esaminata poco meno di un mese fa, ma da quel momento il Cio non ha ancora avuto contatti con il governo svedese e il 12 aprile scade il termine per la presentazione delle garanzie finanziarie richieste (circa 415 milioni di euro).
Oggi il vicepremier Matteo Salvini e Giorgetti saranno alla cena di gala organizzata a Villa Necchi per il Cio. In attesa della firma, il Coni ha messo in vetrina ciò che può offrire Milano. Dopo la visita al PalaSharp (l'arena dell'Hockey), i 19 commissari accompagnati dal presidente del Coni Giovanni Malagò e dai vertici di Inter e Milan, si sono trasferiti a San Siro: inserito nel dossier come sede della cerimonia inaugurale. I commissari hanno anche visitato i quattro padiglioni della Fiera di Rho-Pero pronti a diventare il Main Media Centre. —
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