Gioco
Gol e tanta corsa, la prova super firmata Farias: «Ci divertiamo»
L’attaccante dell'Empoli svela il segreto del cambio di passo. E il suo agente se lo coccola: «Ha nascosto la palla al difensore più forte del mondo»
EMPOLI. Gol e tanta corsa, sfiancando e facendo veder i sorci verdi ad uno dei centrali più forti del mondo: Koulibaly. Quando Diego Farias incontra la maglia azzurra (in questo caso quella del Napoli) si trasforma in un incubo per i partenopei, una trottola impazzita che non dà punti di riferimento anche a difensori sognati dalle big di tutta Europa. . In due parole, un moto perpetuo: «Io provo ad aiutare sempre i compagni: se non è con il gol, è con la corsa e con la cattiveria. Poi giocare con Ciccio (Caputo, ndc) è facile, ci capiamo a memoria. Il Napoli mi porta fortuna, in ogni partita contro di loro riesco a sognare. Magari giocassi sempre contro il Napoli».
La truppa di Andreazzoli partirà per Udine col morale alto, per uno dei match crocevia di questa stagione. «Queste due partite ci danno fiducia, che però c’era già prima: stiamo bene, il risultato è arrivato e speriamo di andare a fare i punti a Udine – continua Farias – sarà una finale, come questa col Napoli. Purtroppo i punti non arrivavano mai, siamo stati bravi a portare la vittoria a casa. Stiamo giocando un bel calcio, che ci fa divertire».
La seconda punta brasiliana si è poi tolto pure qualche sassolino dalle… scarpette, per le critiche ricevute nella sua esperienza cagliaritana: «A Cagliari parlano troppo ma io sono tranquillo: so quello che posso dare e che posso fare. Qui sto giocando e se gioco posso fare le mie cose, se sto in panchina è un po’ più difficile. Sono felice di stare a Empoli, l’obiettivo è aiutare i compagni a conquistare la salvezza».
Per spiegare a chi si riferisse Farias, è intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb anche il suo procuratore Mariano Grimaldi: «Si riferiva ad alcuni giornalisti che lo criticavano sempre perché non era mai al massimo della forma. Non era un riferimento alla società, con cui c’è un rapporto splendido».
In caso di salvezza l’Empoli dovrà obbligatoriamente riscattare Farias, adesso in prestito dalla società sarda. «Certo c’è un riscatto obbligatorio di mezzo – ha confermato il procuratore – ma per adesso è un discorso secondario. Ora siamo concentrati sulla salvezza».
L'agente ha poi incensato Farias per la sua prestazione: «Ha nascosto la palla a Koulibaly che è il miglior centrale del mondo, è stato un moto perpetuo per 90 minuti».
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