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Un altro ko per il Viareggio di Udoh l’errore decisivo

Un altro ko per il Viareggio di Udoh l’errore decisivo

L’attaccante bianconero fallisce dal dischetto il colpo del possibile pareggio Il Bastia Umbra non perdona e chiude il match sul tre a uno

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BASTIA UMBRA. La sconfitta del Viareggio a Bastia Umbra la determinano i calci di rigore: i due trasformati dai padroni di casa e quello invece fallito da Udoh, quando le zebre erano sotto per 2-1. Un errore che si rivela decisivo per il verdetto finale della partita giocata ieri e valida per la 33ª giornata in serie D girone E. Poi il Bastia ha fissato il punteggio sul definitivo 3-1, aggiudicandosi lo scontro salvezza che gli consente di portarsi a quota 40, lasciando invece il Viareggio – al nono ko negli ultimi dieci incontri – a quota 34 e sempre più impantanato nella zona playout.

Mister Macchetti deve fare a meno dell’infortunato Papi e anche Som e Pregnolato - gli ultimi due giocatori ingaggiati - non sono disponibili; in compenso ritrova Mattei, Gaye, Chicchiarelli, Lazzarini e Ceccarelli, tutti titolari ad eccezione del primo. Ben quattro i cambi nell'undici titolare rispetto al pareggio strappato domenica scorsa in casa con la Sangiovannese. La gara ha poco da raccontare nella fase iniziale. Gli umbri cercano il vantaggio con più convinzione, ma i tentativi di Santapaola e Rosignoli vengono disinnescati senza difficoltà dall’estremo difensore Fiaschi. Di contro le zebre faticano e non poco a rendersi pericolose, anche perché Udoh e Chicchiarelli non vengono serviti adeguatamente, nonostante la scelta di Macchetti di proporre Lazzarini sulla trequarti.

La prima svolta della gara giunge al 33’, quando Tascini con uno spettacolare tacco volante libera in area Santapaola, che viene steso in piena area. L’arbitro assegna la massima punizione e sul dischetto si presenta Tascini, che supera con freddezza Fiaschi.

Il Viareggio non riesce a reagire nell’immediato e sino al termine della prima frazione non vi sono grandi occasioni da segnalare. Al rientro dagli spogliatoi le zebre si presentano con Mattei al posto dell’evanescente Lazzarini e al 6’ ristabiliscono la parità con Gaye, che raccoglie una respinta corta di Bruno sul colpo di testa di Udoh. Ma l’equilibrio è precario e dura appena una manciata di minuti. Due per la precisione. Belli, infatti, viene sgambettato appena entrato in area, l’arbitro indica nuovamente il dischetto. Stavolta il rigore non lo calcia Tascini, ma Belli. Cambia l’interprete, non l’esito. E così il Bastia si riporta in vantaggio.

I bianconeri provano a imbastire un forcing di rilievo. E pure loro hanno a disposizione un penalty, concesso dall’arbitro perché Bruno, dopo un controllo maldestro, stende in area Chicchiarelli. L’arbitro nella circostanza estrae anche il cartellino rosso all’indirizzo del portiere locale. Dal dischetto, però, Udoh sbaglia (a differenza di Tascini e Belli); il Viareggio spreca così la più allettante delle opportunità per pervenire al pari. Al 42’ Tascini e Aramini si allacciano in mezzo al campo: cartellino giallo per entrambi, ma il centrocampista ospite era già ammonito e dunque la sua gara termina anzitempo. Sotto di un gol e di un uomo, il Viareggio le prova tutte pur di siglare il 2-2, ma al 52’ è il Bastia Umbra ad andare a segno: Fiaschi vorrebbe provare a dribblare Tascini, ma nel farlo si allunga troppoil pallone, Massarucci intuisce l’errore del portiere ospite e ne approfitta per depositare la palla in rete. —

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