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ENNESIMA SCONFITTA PER LA SQUADRA DI POLI 

La Pianese stende il Ghiviborgo

La Pianese stende il Ghiviborgo

Grazie a un penalty sblocca il risultato all’ottavo minuto e poi il match è in discesa

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PIANCASTAGNAIO. Continua la striscia di risultati negativi del Ghiviborgo che, nonostante le tante novità e la voglia di invertire la rotta per tornare a vincere, è incappato nell’ennesimo ko di quest’ultimo – terribile – periodo. La quarta sconfitta in cinque gare è arrivata sul campo della capolista Pianese che ha dominato per novanta minuti ininterrottamente, grazie a una prestazione di alto livello, ma anche grazie a diverse ingenuità commesse dai ragazzi di Poli. Come quella di aver giocato in dieci uomini per quasi tutto il match, in seguito all’espulsione di Diana dopo solo otto minuti di gara. Espulsione che, tra l’altro, è stata anche accompagnata da un rigore che i padroni di casa hanno sfruttato, mettendo subito il match in discesa. L’inferiorità numerica, poi, ha lasciato spazi ampi come praterie per il ritmo forsennato dei bianconeri che hanno prima raddoppiato e poi chiuso i conti nella ripresa con il 3-0 definitivo.

Ma veniamo alla cronaca: all’8 l’episodio che cambia la partita. Errore difensivo degli ospiti con Catanese che ne approfitta e si incunea nell’area e viene atterrato da Diana. Rigore netto ed espulsione di Diana. Si incarica del tiro il bomber Benedetti che con un rasoterra perfetto insacca all’angolino basso alla sinistra di Sottoriva. Al 26’ azione personale di Nolè che si libera di tre avversari e tira prontamente ma Wroblewski si distende e para all’angolino basso sinistra. Al 37’ punizione perfetta di Benedetti ma il tiro finisce in angolo. È il preludio del 2-0 che arriva al 38’con Catanese, anche se il merito è di Selimi che salta come un birillo il suo avversario e si invola sulla fascia destra crossando un pallone perfetto per la testa di Catanese che tutto solo in area incorna forte e centrale. Al 46’si vede il Ghiviborgo, ma solo per protestare per un fallo di mano in area di un giocatore bianconero non segnalato dall’arbitro.

La rabbia ospite si trasforma in grinta e così, in pochi minuti, arrivano due chance, prima con la punizione di Maccabruni e poi con un pericoloso calcio d’angolo. In entrambi i casi il portiere è bravissimo. Dopo la folata del Ghiviborgo, al 57’i bianconeri chiudono i conti con Rinaldini, bravo a concludere la triangolazione con Benedetti e a calciare a rete. L’ultima emozione arriva al 78’, con la punizione di Bianchi a servire Frugoli, ma il suo colpo di testa finisce in angolo. —

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di Redazione web