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delusione al franchi 

La pareggite è una malattia Anche il Toro salva la pelle

Brunella Ciullini
La pareggite è una malattia Anche il Toro salva la pelle

Ennesimo segno X per la Fiorentina: non basta il gol del Cholito davanti a Bati Baselli fa felice Mazzarri. Pioli: ci mancano concretezza e furbizia, purtroppo

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FIRENZE. La rete dopo appena 7 minuti dii Simeone non è bastata alla Fiorentina per spianarsi la strada verso un successo che in campionato, al Franchi, manca da più di tre mesi. Anche contro il Torino, nella prima partita senza Federico Chiesa out per infortunio, è arrivato l'ennesimo pareggio, il 14° da inizio torneo, il quinto consecutivo in casa dopo quelli contro Sampdoria, Napoli, Inter e Lazio. Una striscia che ha finito inevitabilmente per pesare sulla classifica dei viola e in particolare sulla corsa all'Europa. L'ammissione arriva anche dallo stesso Pioli, parso deluso e contrariato al termine della gara: «Pareggiamo troppo per poter cambiare marcia, abbiamo avuto più occasioni rispetto ai nostri avversari e avremmo meritato sicuramente di più. Purtroppo - sottolinea il tecnico viola - ci mancano ancora concretezza e furbizia. E come non bastasse, abbiamo preso la rete di Baselli mentre protestavamo per un tocco di mano in area granata, forse Djidji si è aiutato ol braccio ma l'arbitro, con cui ho un ottimo rapporto perché ci ha diretto nella partita più difficile (quella col Benevento un anno fa, la prima senza Astori ndr) ha valutato che non fosse rigore. Comunque dalla mia squadra ho avuto delle risposte dopo la brutta prova di Cagliari anche se purtroppo non abbiamo vinto come avremmo meritato».

E infatti, dopo il momentaneo vantaggio timbrato da Simeone proprio davanti al mito Batistuta, la Fiorentina si era illusa, essendo partita col piede giusto e impegnando fin dai primi minuti Sirigu che alla fine risulterà il migliore in campo. «La presenza di Gabriel mi porta fortuna - afferma Simeone - Niente ancora è compromesso, dobbiamo ancora crederci. Stavolta ha pesato anche il caldo».. Alla rete festeggiata con l'inchino e mostrando il 9 sulle spalle, è seguito invece il gol di Baselli con un tiro dalla distanza. Tutto questo dopo le proteste granata per un contatto Vitor-Hugo Belotti e prima ancora fra Mirallas e Rincon (arbitro e Var hanno ritenuto di non intervenire) e le successive proteste dei viola per il tocco di mano del difensore del Torino Djidji. Anche stavolta Var e direttore di gara hanno lasciato correre. In complesso le occasioni sono state più da parte della Fiorentina che della squadra di Mazzarri ma è mancata ancora una volta la zampata vincente. Specie nella ripresa quando i ritmi sono calati diventando quasi vacanzieri. A vivacizzare il match, in un Franchi con quasi 37.000 spettatoi ci hanno pensato nel finale i ragazzini Vlahovic e Montiel classe 2000, quest'ultimo al debutto in A. Ancora una volta però Sirigu non si è fatto sorprendere. —

Brunella Ciullini

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