Sicurezza
La Massese rimane in dieci, il Gavorrano ne approfitta
Primo tempo equilibrato con i bianconeri che vanno negli spogliatoi in vantaggio, poi viene espulso Bonni e la formazione grossetana pareggia e dilaga
MASSA. La Massese esce a testa alta dalla sfida con il Gavorrano che ha dovuto sudare più del previsto e di quanto non dica il risultato per trovare i tre punti. La matematica però non condanna ancora la Massese all’Eccellenza mentre per i rossoblu di Cacitti questi sono punti preziosi in chiave promozione. Nonostante le otto assenze, i bianconeri sin dai primi minuti gettano in campo orgoglio e corsa tanto da sorprendere gli ospiti che, probabilmente, non la facevano così difficile.
Il primo squillo è del Gavorrano che al 9’ impegna Ricci con Jukic. Passano un paio di minuti e la Massese reclama un penalty per un presunto fallo di mano in area, ma l’arbitro fa proseguire. Al 24’ il vantaggio bianconero su calcio d’angolo: la parabola inventata da Fatta è golosa per il capitano Mariotti bravo ad anticipare tutti sul primo palo, sbloccando la partita.
Chi si aspetta una reazione veemente del Gavorrano resta deluso giacché nessuno sino al termine della prima frazione impensierisce l’estremo di casa. Nel mezzo, un principio di rissa sedata a fatica per una reazione a un fallo di Aldrovandi su Conti e dalla quale scaturisce l’espulsione dalla panchina bianconera di Della Pina. Si va al riposo con una Massese in grado di controllare la gara con ordine. Nella ripresa la musica non cambia ed è la Massese a provare con Mazzucchelli il cui tiro è però ben parato a terra da Salvataggio.
Gli ospiti faticano parecchio per trovare gli spazi ove colpire. La svolta però arriva al 10’. Il direttore di gara ammonisce Bonni per una trattenuta; lo stesso Bonni si mette in barriera ma viene colpito dalla punizione di Conti. L’arbitro sventola il secondo giallo al giovane esterno zebrato per la mancata - presunta - distanza. Con la Massese in dieci la rincorsa del Gavorrano diventa assai più semplice tanto che passano cinque minuti e Ferrante è lesto a girare in area battendo Ricci per l’1 a 1.
La compagine grossetana sulle ali dell’entusiasmo trova il vantaggio 4 minuti più tardi con Jukic che, imbeccato in area fulmina il portiere. La partita praticamente finisce qua. L’1 a 3 è solo una logica conseguenza e arriva al 42’ con Gomes che appoggia in rete da due passi un bel suggerimento di Jukic con Ricci fuori causa.
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