Gioco
Il Grosseto è in serie D Sul campo neutro un poker promozione che condanna il Cecina
MASSA MARITTIMA. Dodici anni dopo il Grifone torna a vincere un campionato. Il poker che la banda di Magrini rifila al Cecina sul neutro di Massa Marittima vale la matematica certezza del ritorno in serie D, ma è un pomeriggio che si apre con un enorme spavento. Passa infatti poco più di un minuto dal fischio d’inizio del signor Masi e il centravanti biancorosso Vanni, dopo un tuffo di testa, s’infortuna: resterà a terra per 8 lunghissimi minuti e lascerà lo stadio in ambulanza. Al suo posto Molinari, ma per fortuna le notizie che arriveranno poi dall’ospedale rassicureranno tutti circa le sue condizioni. Così, si comincia a giocare e al 10’ (in realtà il 2’ minuto di gara), Zagaglioni imbecca per Boccardi che fila via tutto solo in contropiede e mette subito avanti il Grosseto. Sugli spalti dello stadio Elmi, stracolmi di grossetani, è già festa. Dopo tante palle gol sciupate, il raddoppio arriva al 37’ e a siglarlo è ancora Boccardi, la cui conclusione dal limite piega le mani a Cappellini. Dopo un buon intervento di Nunziatini al 43’, su conclusione centrale di Giannini, il Grosseto ha tre occasioni per dilagare fino al 53’.
La ripresa è molto più soft: con la vittoria ormai in tasca infatti, il Grifone non spinge più sull’acceleratore e Magrini col passare dei minuti, mette dentro quasi tutta la panchina. Pierangioli dopo 12 secondi del secondo tempo va già vicino al terzo gol. Al 7’è Camilli a sfiorare il palo. Al 10’ Boccardi si divora l’occasione che gli avrebbe fatto portare a casa il pallone della gara. Il terzo gol comunque è nell’aria e al 12’ va prenderselo Gorelli, con colpo di testa vincente a premiare l’ennesimo assist di Cretella. Al quarto d’ora cerca gloria anche Raito, appena entrato, con palla a giro sul secondo palo che esce di poco. Il poker lo serve Luci al 37’, chiudendo un contropiede con assist vincente di Molinari. Il direttore di gara concede solo un minuto di recupero, mentre la gente si assiepa attorno al campo per l’invasione di rito e al triplice fischio: la festa biancorossa ha finalmente inizio, mentre il Cecina si avvia mesto alla matematica retrocessione. —
Paolo Franzò
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