Lutto
Crutchlow, la vera impresa è tornare a cavalcare la moto « Credevo di non correre più»
Dopo l’incidente in Australia il pilota, che ha casa in Toscana, aveva 16 fratture al malleolo «Ce l’ho fatta». E nelle libere in Argentina chiude al terzo posto
BUENOS AIRES. Cal Crutchlow ha rischiato di dover smettere in conseguenza del terribile incidente occorsogli durante le prove del GP d’Australia, l’ottobre scorso. Dopo un inverno di sofferenze infinite, ha firmato un fantastico terzo posto nell’apertura MotoGP in Qatar. Uno di quei miracoli sportivi che trasformano i campioni in leggenda. «Mia figlia ha solo due anni e mezzo, ma è molto intelligente, ha capito tutto, che mi ero fatto male e non potevo camminare. Ma ogni giorno mi chiedeva: “Papà puoi camminare oggi?”. E quando ho ricominciato: “Adesso puoi correre?”. È stato duro, a lungo ho potuto solo prenderla in braccio. Per meil terzo posto in Qatar è un sogno. Considerando anche come a un certo momento non sapevo neanche se sarei davvero tornato a correre. La tibia era aperta alla base come un tronco spezzato in due, il malleolo aveva 16 microfratture», ha raccontato Cal, che ha casa in Toscana, a Quarrata, dove trascorre lunghi periodi. «Chi mi ha operato è tedesco, gli ho parlato praticamente ogni giorno dopo l’operazione. Ho seguito ogni istruzione, ma già tornare ai test in Malesia è stato un grande sollievo: in questi mesi mi sono chiesto più volte come avrei fatto a guidare ancora. Se guardi al computer come erano ridotte le ossa ti vengono i brividi. Era tutto completamente distrutto».
Ieri intanto, prima giornata di prove libere sul circuito di Thermas di Rio Marc Marquez è stato il più veloce, alle sue spalle la Ducati Pramac di Jack Miller, a 353 millesimi, terzo proprio Cal Crutchlow a 388 millesimi con la LCR Honda. Quarto e primo degli italiani a sorpresa Franco Morbidelli con la Yamaha Petronas, subito davanti all’Aprilia di Andrea Iannone. Poco più indietro Andrea Dovizioso, settimo con la Ducati ufficiale, mentre Valentino Rossi è decimo, a un secondo esatto da Marquez. —
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