Sicurezza
Non c’è rispetto per gli anziani: S. Siro sarà demolito
Pronto il progetto condiviso da Inter e Milan: impianto nuovo nell’area dei parcheggi, le ruspe arriveranno nel 2023
MILANO. Vecchio, caro San Siro. Dal 1925 la Scala del calcio europeo. Un patrimonio di amore, ricordi, blasone di tutto il calcio italiano. Ma ora l’impianto dedicato a Giuseppe Meazza potrebbe essere demolito sotto l’impietoso incedere delle ruspe. La settimana prossima Inter e Milan presenteranno in Comune il piano per la realizzazione dello stadio di proprietà che, stando alle previsioni, potrebbe aprire i cancelli nel giro di tre, al massimo quattro anni. «Stiamo lavorando a questo progetto insieme al Milan - ha dichiarato l'amministratore delegato nerazzurro Alessandro Antonello - ritenendo lo stadio uno degli asset fondamentali per la nostra crescita: a breve comunicheremo al Comune quale sarà la scelta di entrambi i club. Questo perché la città di Milano ha bisogno di uno stadio all'altezza delle principali città europee».Quindi via al nuovo San Siro, che sorgerà accanto a quello vecchio nella zona attualmente occupata dai parcheggi. E il vecchio impianto? Dovrebbe restare funzionante durante la costruzione dell'impianto adiacente, continuando a ospitare Inter e Milan, dopo di che verrà abbattuto. Una scelta che ha già interessato molti altri templi del calcio mondiale, dolorosa ma necessaria. L'idea che il nuovo stadio ricalchi nella sua struttura quello vecchio. Un omaggio dovuto alla Scala del calcio. «La sovrintendenza sta verificando che non ci siano vincoli su San Siro, a me ad oggi non risultano. Io ribadisco la mia posizione: preferirei che si lavorasse su San Siro», ha detto ieri il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. «Ma se le squadre per il timore di dover giocare in un cantiere, mentre c'è il campionato, preferiscono un progetto diverso - ha aggiunto - sanno quali sono i limiti che noi possiamo concedere in termini di edificazione. Io non ho fretta ma vorrei che venissero da noi con proposta chiara. In un modo o nell'altro sarebbe una buona cosa per Milano. Io sono affezionato a San Siro però da sindaco devo dire che è un problema solo di rispetto delle regole, quindi vediamo cosa succederà». —
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