Sicurezza
Izzillo fa sognare il popolo nerazzurro ma l’Entella è lontano
La vittoria con la Carrarese apre spiragli di primo posto o comunque per un bel piazzamento in chiave playoff
PISA. Magari è tardi per sognare. Magari troppi treni sono passati sotto gli occhi del Pisa per sperare ancora nella promozione diretta. L’Entella ha sei punti di vantaggio e due partite da recuperare. Ma i settemila dell’Arena hanno rivisto una squadra da battaglia, da categoria, mai doma. E questo può far ben sperare, magari in proiezione-playoff.
«Dobbiamo dimenticarci subito di questa partita e pensare alla prossima gara contro l'Albissola - ha spiegato il vicepresidente nerazzurro, Giovanni Corrado - è la terza volta che il Pisa gioca mentre gli altri riposano. Da questo punto di vista il nostro tifo è talmente trascinante che è più difficile gestire questi momenti che quelli negativi. E' giusto che ci sia entusiasmo però la strada è lunghissima. Questo è un campionato complicato dalle variabili infinite. Il calcio è uno sport complesso e per questo bisogna mantenere i piedi per terra anche se è normale essere contenti. Izzillo è un ragazzo straordinario e meritava una soddisfazione come questa. E' stato un investimento importante e soffriva, fare un gol del genere in una partita così è qualcosa che non ha prezzo».
E’ il momento di fare due conti. Alla fine del campionato mancano sei partite: i nerazzurri dovranno cercare di fare il pieno, confidando nelle “frenate” altrui: arrivare secondi infatti permetterebbe di saltare i primi turni, pericolosissimi, dei playoff.
E che la squadra sia diventata...una squadra lo testimoniano i nomi dei bomber meno attesi, quelli che hanno deciso le ultime partite. Brignani è stato il match winner ad Olbia, Birindelli ha siglato il sorpasso sulla Pro Vercelli e Buschiazzo ha chiuso i conti contro il Gozzano. Il quattordicesimo goleador stagionale è stato Nicholas Izzillo, uomo-partita contro la Carrarese. Se per i tre compagni si era trattato della prima gioia in assoluto da professionisti e oltretutto da difensori, il centrocampista sardo aveva una buona tradizione con la rete prima di arrivare a Pisa: 7 centri nella Juve Stabia 2016-17 da incursore sulla trequarti avversaria. Invece il digiuno più assoluto in oltre un anno e mezzo con la maglia nerazzurra, fra le continue dichiarazioni di stima pronunciate da tecnici e dirigenti, raramente confermate dalla qualità delle prestazioni offerte dal calciatore sul rettangolo verde.
Una rivincita per i suoi estimatori e un'occasione per Izzillo, con il pieno entusiasmo, per poter finalmente dimostrare a pieno il suo valore, in un sistema di gioco che può offrirgli più posizioni di impiego, da mezzala o dietro le punte. —
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