Il Tirreno

Sport

Può correre o no con le donne? 

Semenya, a finde aprile il “processo del secolo”

Semenya, a finde aprile il “processo del secolo”

1 MINUTI DI LETTURA





IL CASO

Il rinvio di una sentenza non è mai un bel segno. Figurarsi il rinvio del rinvio. Ma quello del Tas, il Tribunale di arbitrato sportivo riunito a Losanna per la causa Semenya-Iaaf, che ha rinviato la decisione fissata il 26 marzo al «tardo aprile», riguarda quello che è stato definito non senza enfasi «il processo sportivo del secolo». Ha ragione la mezzofondista sudafricana Caster Semenya, 28 anni, due volte campionessa olimpica e tre volte mondiale degli 800 metri che produce talmente tanto testosterone naturale da avvicinarsi ai valori dei colleghi maschi e non vuole intervenire biologicamente sul proprio status per rientrare nei canoni dettati dalla Iaaf per gareggiare con le donne? Oppure ha ragione il governo dell’atletica che vieta alle donne di gareggiare nelle prove superiori ai 400 metri quando abbiano livelli di testosterone nel sangue superiori a 5 nanomoli per litro, quando il limite di genere non supera valori oltre le 2.5 nanomoli? La decisione tra un mese. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze