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Il primo vagito della “Natzionale” sarda

Debutto della selezione isolana: finisce 7-1. Il 2 giugno il “derby” con la Corsica, poi gli Europei “alternativi”. Contro la Padania

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NUORO. Benvenuta, nazionale sarda. Anzi, la Natzionale, come orgogliosamente la chiamano sull’isola. La prima volta, il primo vagito l’ha festeggiato Nuoro, dove la selezione allenata da Bernardo Mereu vince 7-1 (tripletta del bomber del Savona Virdis) contro una rappresentativa di giocatori stranieri tesserati nell'Isola, "Is Istràngios". Entusiasmo, applausi. L’inno sardo, i costumi tipici, tanti bambini. In campo una squadra sperimentale, formata da un giocatore professionista, Virdis appunto, e tanti ragazzi di belle speranze di serie D ed Eccellenza. Ma la “Natzionale” punta in alto: il commissario tecnico infatti aveva convocato 50 giocatori, tra cui i difensori Caracciolo e Del Fabro della Cremonese, Murru della Samp, Emerson (ex Livorno, che vive proprio a Nuoro), i centrocampisti Deiola (Cagliari), Laribi (Verona), Mancosu (Lecce),, Guberti (Siena), gli attaccanti Sau (Sampdoria), Acqauafresca (Sion), Ragatzu (Olbia), Cocco (Vicenza). Già così sarebbe una squadra di tutto rispetto, ma il sogno nel pallone dei sardi è quello di vedere con la maglia bianca della “Natzionale” anche Salvatore Sirigu, portiere del Toro, e Nicolò Barella, stella del Cagliari. Magari, un giorno. Intanto è partito il progetto della selezione isolana, che il prossimo 2 giugno ad Olbia sfiderà i vicini di casa della Corsica in un inedito ed affascinantissimo derby del mare. Proprio in vista di questa partita sono arrivati gli auguri social dell'attrice Caterina Murino, che sarà madrina della partita di Olbia. Ieri, a Nuoro, giocatori e terna arbitrale sono stati accompagnati dai bambini vestiti negli abiti tradizionali provenienti da tutta la Sardegna, prima dell’esecuzione dell'inno nazionale sardo “Su patriotu sardu a sos feudata'rios” eseguito dal vivo. Commozione per il minuto di silenzio per ricordare Daniele Atzori, il tifoso sardo scomparso durante la partita Cagliari-Fiorentina dello scorso venerdì.

Ma i promotori della “natzionale” guardano oltre. Lo scorso 27 gennaio 2019 swi sono svolti a Cracovia i sorteggi per gli europei di calcio delle nazioni e dei popoli aderenti a CONIFA, la federazione alternativa alla FIFA. La Sardegna gareggerà nel gruppo 3 insieme alla Padania e il Donetsk, una repubblica nata nel 2014 nell’est dell’Ucraina. L’edizione 2019 degli europei si svolgeranno nella repubblica di Artsakh, nel Caucaso. La sfida sarà tra dodici squadre divise in quattro gruppi.

Sarà quello il primo, vero esame per una nazionale non riconosciuta dal grande calcio, ma che ha già fatto breccia nei cuori dei sardi. E magari, con l’innesto di qualche giocatore professionista, l’avventura iniziata ieri potrò anche diventare più credibile a livello tecnico. Auguri, Natzionale. —

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