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La Massese perde ancora salvarsi è ormai un miraggio

La Massese perde ancora salvarsi è ormai un miraggio

Sul campo del San Donato Tavarnelle non riesce a rialzare la testa A questo punto solo un miracolo potrebbe consentirle di agguantare i playout

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TAVARNELLE. Altra brutta sconfitta per la Massese, che sul campo del forte San Donato Tavarnelle incassa il terzo ko consecutivo e non riesce a rialzare la testa. I padroni di casa chiudono la pratica dopo una quarantina di minuti del primo tempo e conquistano tre punti importanti che permettono di agganciare il Ponsacco al secondo posto. Adesso manca solo la matematica per sancire la retrocessione dei bianconeri in Eccellenza dopo sette anni di serie D. Solamente un miracolo permetterebbe alla formazione di Malfanti di riagguantare la zona playout. Non rimane che onorare il campionato sino alla fine e cercare di pensare alla costruzione di un futuro decisamente più dignitoso per una piazza storica del calcio toscano.

In campo i bianconeri hanno fatto quello che hanno potuto, cercando di lottare e controbattere colpo su colpo alla forza di un avversario che sta attraversando un ottimo momento di forma e che si trova in piena lotta per la promozione in serie C, nonostante il tecnico bianconero abbia dovuto fare i conti con diverse assenze: i difensori Pedruzzi e Canale, il centrocampista Nardini, con Molinaro costretto in panchina e Maggiari non convocato, a cui nelle ultime ore prima della partita si è aggiunto l’esterno di centrocampo Della Pina. Del resto anche alla vigilia il tecnico bianconero aveva annunciato che i suoi ragazzi avrebbero giocato a viso aperto. E così è stato.

Dopo il primo quarto d’ora di studio, in cui non accade praticamente niente, al 22’ il San Donato Tavarnelle passa in vantaggio con un gol dell’ex Castellani. L’attaccante gialloblù riceve un bell’assist di Vecchiarelli, supera i difensori e si presenta solo davanti a Ricci trafiggendolo imparabilmente. Un colpo duro, anche perché arrivato praticamente alla prima occasione per i padroni di casa. La Massese però reagisce con orgoglio e al 29’ va vicinissima al pareggio con una bella conclusione di Lorenzini sulla quale il portiere di casa Signorini risponde alla grande e mette a lato. La differenza di valori tecnici tra le due squadre è però evidente e il San Donato, quando spinge sull’acceleratore, diventa devastante. Al 32’ azione insistita dalla destra di Russo, cross per Galligani che scarica a sinistra per Vecchiarelli, la cui conclusione si spenge sul fondo. Due minuti dopo i gialloblù sfiorano il raddoppio con Cela, che colpisce il palo. La gioia del gol per il centrale ex Gavorrano è però solo rimandata. Al 40’ Cela indovina la traiettoria giusta e sfrutta al meglio un angolo ben battuto da Russo portando i locali sul 2-0.

Nella ripresa il motivo della partita non cambia di molto. Il San Donato Tavarnelle tiene il pallino del gioco in mano e produce tanto, collezionando angoli su angoli. Al 9’ il San Donato ha l’opportunità per portarsi sul 3-0 ma Russo alza troppo la mira dopo aver ricevuto in area l’ennesimo cross di Vecchiarelli, tra i migliori. La Massese cerca di tenere botta come può. Malfanti rimescola le carte effettuando diversi cambi ma senza riuscire a cambiare l’inerzia di un match ormai chiuso. A poco meno di un quarto d’ora dal novantesimo ci prova ancora Lorenzini (con Posenato tra i più attivi) che calcia a lato da posizione favorevole. —

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