La manifestazione
Dall'impresa di Bottas al fallimento della Ferrari e alla nullità della Williams
Formula 1: ecco le pagelle su quanto visto in pista al Gran premio d'Australia
MELBOURNE (AUSTRALIA). Dopo gli ottimi test pre-stagionali di Barcellona la Ferrari delude e non poco al debutto in terra d'Australia, restando fuori dal podio. Mentre in inverno un po' tutti avevano tessuto le lodi di una SF90 velocissima e facile da guidare, la prima gara stagionale è stata un bagno di sangue. A Maranello serpeggia un bel po' di preoccupazione, anche perché tra due settimane c'è già il primo esame di riparazione, in Bahrain, dove la Rossa è chiamata a riacquistare competitività nei confronti della Mercedes se non vuole dire addio ai sogni.
Ma torniamo al Gran premio d'Australia con le pagelle rispetto a quanto si è visto in pista.
Bottas 9. Quella di Melbourne è senza ombra di dubbio la classica gara perfetta. Lui dice che è la migliore prova della sua carriera e non possiamo che dargli ragione. Dopo la pole svanire proprio in extremis, si riscatta alla grande in gara. Al via lo scatto è da manuale: sorprende il campione del mondo e compagno di squadra Hamilton e inizia una cavalcata che lo porterà dritto dritto al trionfo. Fa segnare anche il giro più veloce in gara e, sulla base del nuovo regolamento, incassa anche un punto in più, oltre a quelli per la vittoria. Il 2018 è stato per lui una stagione da scudiero perfetto, ora ha fatto intendere di voler cominciare a fare sul serio. Bisognerà vedere se nella casa delle Frecce d’argento glielo permetteranno.
Verstappen 8. Il motore Honda si dimostra più competitivo di quello che si pensava. E Verstappen ne approfitta subito, con la consueta grinta, portando la sua Red Bull il più vicino possibile alle Mercedes. Un unico errore, che gli si può benissimo perdonare: quando sembrava pronto per l’attacco ad Hamilton, sbaglia in curva 1 e perde due perziosi secondi.
Raikkonen 6,5. Kimi prosegue sulla strada del finale 2018, quando lasciò la Ferrari confezionando ottime prestazioni. Inizia bene al volante dell’Alfa Romeo, chiudendo all’ottavo posto su un tracciato non proprio congeniale alla sua monoposto.
Lecrerc 5,5. Il monegasco è costretto ad una gara molto lontana dalle sue aspettative. Ad inizio gara rischia il contatto con il compagno di scuderia, quindi si mette alle spalle di Verstappen e sbaglia in curva 1, finendo nell’erba. Nel finale potrebbe attaccare Vettel, ma dai box gli chiedono di accontentarsi.
Vettel 5. Un weekend da incubo per il tedesco. La Ferrari di Melbourne sembrava un’altra rispetto a quella dei test a Barcellona. Lui non si è trovato a suo agio con le nuove gomme.
Williams 3. Alcuni addetti ai lavori avevano parlato di disastro annunciato. Avevano ragione. La macchina è lentissima, a livelli quasi imbarazzanti. Diamo il voto solo al team, perché i piloti non possono essere davvero giudicati.
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