Gioco
Una Pistoiese sfrontata all’assalto del fortino “Garilli” del Piacenza
Asta: «Conosciamo i nostri avversari, è una squadra che vuole vincerle tutte ma noi andiamo con la convinzione rafforzata di saper fare male»
PISTOIA. La Pistoiese vuole allungare la striscia di vittorie e chiede strada al Piacenza. Nella sfida di oggi (sabato 16 marzo) al "Garilli" (fischio d'inizio alle 18.30) gli arancioni però dovranno compiere una vera e propria impresa, sfruttando la leggerezza e la temerarietà di chi non ha niente da perdere. Anche mister Asta in conferenza stampa ha sottolineato come la squadra non sia affatto sazia: «Vogliamo sfruttare il nostro momento, pur avendo rispetto degli avversari importanti che ci troveremo davanti. Siamo consapevoli che non abbiamo fatto ancora nulla, viviamo sempre alla giornata ma adesso lo facciamo con più serenità, dunque dobbiamo sfruttare tutte le situazioni che ci capiteranno». Guai però a sottovalutare il Piacenza, seconda forza del campionato, reduce da quattro vittorie nelle ultime cinque partite. Nell'ultimo turno hanno riposato avendo il calendario il derby con lo scomparso Pro Piacenza, la sosta è servita a mister Franzini per recuperare Nicco e Sestu, mentre non saranno del match Troiani e l'ex Mulas. Il dubbio più grande rimane però quello relativo all'impiego di Della Latta. Il centrocampista biancorosso aveva rimediato due turni di squalifica contro l'Entella e non è chiaro nemmeno alla Lega Pro se la seconda giornata sia stata scontata nella partita non giocata con il Pro Piacenza o se debba scontarla contro la Pistoiese. Nel dubbio il giocatore non dovrebbe essere convocato, così da non rischiare possibili ricorsi o penalizzazioni. «Conosciamo i nostri avversari -ha detto il mister della Pistoiese- sappiamo il loro valore. Avevano iniziato la stagione con il 4-3-3, poi sono passati al 3-5-2, noi ci siamo preparati per entrambe le situazioni. Loro sono una squadra che ha come obiettivo di vincerle tutte di qui alla fine, noi però andremo in campo con la convinzione rafforzata di saper far male agli avversari. Il Piacenza mi preoccupa sulle palle inattive, inoltre sono una squadra che se gli lasci le loro giocate diventano subito pericolosi, soprattutto con gli inserimenti dei centrocampisti». A questa gara gli arancioni ci arrivano al completo. A parte continua ad allenarsi solo Rovini, Piu Fanucchi e Terigi non sono al meglio ma daranno comunque una grossa mano entrando a partita in corso. Mister Asta dovrebbe andare verso una sostanziale conferma dell'undici reduce da due vittorie consecutive. Potrebbe cambiare qualcosa davanti ma solo a livello tattico, con Forte, Momentè e Fantacci schierati anche tutti insieme sulla linea d'attacco, l'unico cambio potrebbe essere in mediana dove Petermann e Vitiello insidiano Picchi. Di sicuro la squadra cercherà di volare, cavalcando l'entusiasmo e la fiducia degli ultimi successi. «Siamo consapevoli che con queste due vittorie non abbiamo ancora risolto nulla -ha spiegato ancora mister Asta- però adesso mi aspetto che la squadra abbia più continuità, con i suoi pregi e i suoi difetti. Certamente non mi accontento, anche perché non l'ho mai fatto. Il nostro obiettivo di qui a fine stagione è quello di fare più punti possibili e concludere al meglio. Vogliamo arrivare primi tra le squadre messe come noi. Poi, chiaramente, tutti ci dobbiamo conquistare qualcosa, qui o altrove, per farlo dobbiamo cercare di prendere più punti e più soddisfazioni possibili, come squadra e anche come singoli». —
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