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l’anticipo della 28ª giornata 

Il Cagliari tutto forza e attenzione spegne una pallida Fiorentina

Nicola Stefanini
Il Cagliari tutto forza e attenzione spegne una pallida Fiorentina

Rossoblù avanti con Joao Pedro e Ceppitelli, nel finale accorcia Chiesa I viola dicono addio alle speranze di Europa. Sardi a un passo dalla salvezza 

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CAGLIARI. Lo vince il Cagliari l’anticipo della 28ª giornata. E lo vince grazie a una prestazione tutta forza e attenzione. Una brutta Fiorentina non entra mai in partita.

Pioli recupera Chiesa affiancato da Mirallas dietro a Muriel, ripropone Terracciano in porta e tampona le assenze a centrocampo con Noorgard e Gerson. Maran non cambia quasi nulla rispetto all’undici che due settimane fa sconfisse l’Inter alla Sardinia Arena.

È la Fiorentina che cerca di fare la partita, ma la difesa dei rossoblù è sempre attenta e serrata, così i tentativi in velocità dei viola non trovano praticamente mai sbocco. Grande pressing a centrocampo e poche emozioni nella prima frazione. Ne risulta una partita bloccata, con diversi errori da una parte e dall’altra anche a causa del forte vento che disturba le operazioni. Da segnalare al 25’ un tiro improvviso di Cacciatore con bella parata di Terracciano, e al 36’ un tap-in volante di Mirallas con risposta alla grande di Cragno.

Si torna in campo e il Cagliari passa in vantaggio. È il 51’ Cacciatore dalla tre quarti pesca Joao Pedro sul secondo palo che in spaccata anticipa Milenkovic e batte Terracciano. La Fiorentina accusa il colpo e accenna a sbandare, così Pioli corre subito ai ripari e mette dentro Simeone per Mirallas. Ma la scintilla non si accende. È il Cagliari a vincere tutti i duelli a centrocampo grazie a una prestazione fisica e agonistica che riesce a prevalere sulla maggiore qualità tecnica dei viola. E i rossoblù raddoppiano al 66’: punizione dalla trequarti destra calciata da Lykogiannis, Ceppitelli svetta in mischia e batte Terracciano.

Comincia a farsi sentire la stanchezza e gli animi si accendono con un plateale battibecco fra i due livornesi Pavoletti e Ceccherini che costa il giallo al centravanti del Cagliari che era in diffida. Il gioco è ancora più spezzetato e la Fiorentina non riesce a rimettersi in moto. Il Cagliari continua nel suo pressing furioso e nella sua difesa attenta e ringhiante. E al 74’ Joao Pedro può dare il colpo del ko, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa.

La Viola sembra arrendersi, ma è Chiesa che riapre le speranze all’87’. Fuga vincente sulla sinistra e diagonale imprendibile per Cragno. Ora i ragazzi di Pioli forzano i tempi e Chiesa è ancora pericoloso con i suoi strappi. Ma non c’è più tempo e il Cagliari si porta a casa tre punti pesanti. La Fiorentina deve rimproverarsi i troppi errori in costruzione, e Pioli di non aver reagito adeguatamente alla superiorità fisica del Cagliari a centrocampo. —

Nicola Stefanini

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