Italia
Il basket italiano e Prodi dicono addio ad Alberto «Bucci, uomo come pochi»
BOLOGNA. Tanta gente, appassionati di basket e non, hanno sfilato, in Comune a Bologna per l'ultimo saluto ad Alberto Bucci, storico tecnico della pallacanestro italiana (con lo scudetto sfiorato alla guida della Enichem Livorno) e presidente della Virtus Bologna, morto sabato sera dopo una lunga malattia. Fra loro anche l'ex premier Romano Prodi, arrivato con il figlio Giorgio. «Lo conoscevo più come uomo che come allenatore - ha detto -. ho sempre visto come riusciva a mettere insieme le altre persone con generosità e intelligenza». All'omaggio a Bucci hanno partecipato anche l'ex patron della Virtus Alfredo Cazzola, il sindaco Virginio Merola, Renato Villalta, il commissario tecnico della nazionale Meo Sacchetti. Tanta commozione in Comune con allenatori che arrivano all’alba, come Alessandro Ramagli, fino allo scorso anno alla Virtus, l’uomo che aveva condiviso con Alberto l’ultima magica notte bianconera, quella del giugno 2017, a Trieste, con la promozione della V nera in serie A, molti allenatori, tutta la Virtus, ma anche il capitano della Fortitudo Stefano Mancinelli. Una delegazione della Libertas è arrivata anche da Livorno. Verso le 14 il feretro +è partito per Rimini dove, nel pomeriggio, si sono tenuti i funerali.
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