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Squalifiche e infortuni: squadra da inventare

Squalifiche e infortuni: squadra da inventare

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ROMA. Dilly ding dilly dong. Suona la campanella e parte la nuova avventura romana di Claudio Ranieri. «Ma qui ci vorrebbe la campana di San Pietro – dice il tecnico che siede per la seconda volta sulla panchina della squadra della sua città – torno a casa. Le emozioni sono sempre belle, questo lavoro mi dà emozione. E il ritorno a Roma è sempre qualcosa di speciale per noi tifosi romanisti. L’emozione e l’ambizione è massima. Il momento è difficile ma sono pronto a lottare».

La sfida con l'Empoli arriva in un momento difficile con tanti infortuni e tanti problemi dei singoli, ma Ranieri non vuol saperne. «Non voglio sentire scuse – dice il tecnico – qui ci sono uomini che devono dare il meglio. Io voglio una squadra allegra, sorridente, che lotta e non si arrende mai. I problemi li abbiamo tutti, ma bisogna lasciarli a casa. Non devono entrare a Trigoria».

Ranieri parte con un grosso handicap visto che dovrà rinunciare a tantissimi uomini. Non ci saranno gli squalificati Fazio, Kolarov e Dzeko. Oltre a loro l'allenatore dovrà rinunciare agli infortunati De Rossi e Pellegrini, ma anche a Manolas e Under. In fortissimo dubbio anche Zaniolo, che comunque dovrebbe essere della gara e partire dalla trequarti. Al centro della difesa spazio a Marcano e Juan Jesus, sulla destra Karsdrop potrebbe partire titolare con Florenzi alzato nel ruolo di esterno, favorito in questo momento sul più offensivo Perotti. L'unica punta invece sarà l'ex doriano Schick, anche lui peraltro alle prese con qualche problema fisico. —

A.M.

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