Gioco
Iachini non si fida della Roma ferita «All’Empoli servono mentalità e cuore»
Il tecnico indica la strada per provare a superare... il maestro «Ranieri è un grande uomo, ha segnato la mia storia»
Sfortunato e penalizzato dagli errori dei singoli. Ma anche con grande voglia di riscatto in una gara così difficile come quella contro la Roma: ecco l’Empoli di oggi.
E con Beppe Iachini è pronto a sfidare un suo vecchio maestro e a fargli un bello scherzetto. «L' Empoli doveva avere 11 punti in più – dice l’allenatore – doveva aver preso 13 gol in meno, lo dicono alcune statistiche che tra l'altro non abbiamo elaborato noi. Siamo l'ottava squadra del campionato per occasioni da gol create, siamo da Europa. Siamo stati puniti soltanto da errori individuali. I dati ci dicono queste cose. Dobbiamo continuare a lavorare, alzare l'attenzione, continuare a crederci. Siamo contenti su certi aspetti, ma abbiamo preso qualche gol di troppo. Siamo cresciuti rispetto a quando sono arrivato io, concediamo sempre meno agli altri anche se dobbiamo ricordarci che siamo in Serie A».
E non è un particolare qualsiasi... «Dobbiamo stare più attenti e più concentrati – prosegue – abbiamo preso 51 gol ma le statistiche dicono che avremmo dovuto prenderne 38».
La rotta proverà a invertirla contro un vecchio amico, Claudio Ranieri, che lo ha allenato alla Fiorentina. «Intanto mi dispiace per Eusebio Di Francesco – spiega Iachini – ma quando i risultati non arrivano pagano sempre gli allenatori. Affrontando Ranieri ritrovo un maestro, un grande uomo che ha segnato la mia storia. È un allenatore, serio competente e preparato, questo fa si che la Roma inizi questo percorso con un tecnico di valore. Per noi sarà una gara molto difficile. Ci sono tanti calciatori di livello, è una squadra forte ed esperta, il mister darà ulteriore compattezza alla sua squadra».
I giallorossi, pieni di assenze, sono obbligati a vincere per cancellare le critiche e all'Empoli servirà dunque un certo spirito per affrontare al meglio la gara. «Lo abbiamo affrontato questo tema – sottolinea il tecnico – parlare di defezioni in una grande squadra con la Roma è superfluo. Le big del nostro campionato hanno organici completi, con 23 titolari che fanno ruotare. Per noi sarà un ambiente difficile. Servirà una gara organizzata. Non possiamo pensare di andare lì solamente per difenderci. La classifica? Sappiamo che il nostro campionato finirà all'ultima giornata, non guardiamo gli altri – dice proprio mentre il Bologna batte il Cagliari e accorcia a -1 – pensiamo a noi, al nostro percorso di crescita, continuando su questa strada e continuando con qualche errori in meno. Abbiamo mentalità e cuore, lo abbiamo visto in come abbiamo recuperato le partite. E dobbiamo mettere queste caratteristiche anche contro la Roma».
Allenatore nuovo, modo di giocare nuovo. Per l'Empoli, tatticamente, la Roma di Ranieri sarà davvero una bella incognita. «Non sappiamo come potranno andare a giocare ma ovviamente abbiamo delle idee su quello che ci potremmo trovare di fronte – conferma – detto questo saranno ancora più attenti e più concentrati a concederti poco o niente. Dobbiamo fare una partita sopra le righe per questo».
Servirà l'apporto di tutti, soprattutto dei più esperti. «Il nostro leader è il gruppo – sottolinea Iachini – sbbiamo giocatori esperti che fanno da chioccia, come Caputo, e aiutano i nostri ragazzi che hanno meno esperienza e sono al primo anno di serie A». —
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