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CR7 chiama a raccolta i tifosi Allegri si attacca ai precedenti

CR7 chiama a raccolta i tifosi Allegri si attacca ai precedenti

Nella storia della Juventus non mancano gli esempi di grandi “remuntade” Il dubbio della vigilia è su chi affiancherà Ronaldo tra Dybala e Bernardeschi

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TORINO. Pronti a tentare la rimonta, a infilare una nuova impresa nella storia della Juventus in Champions League. «Meglio così, se avessimo pareggiato 0-0 avrei avuto più dubbi» ha provocatoriamente dichiarato Allegri pochi giorni dopo il 2-0 del Wanda Metropolitano, risultato da ribaltare per continuare a sognare la Champions League contro un avversario che fa della solidità difensiva una delle sue caratteristiche. La storia della Juventus in Champions è costellata di rimonte casalinghe, otto per la precisione. Un filotto iniziato nella stagione 1967-68 contro l'Eintracht Braunschweig: altro calcio, quando non c'era ancora differenza tra gol in casa e fuori; altra competizione, ancora Coppa dei Campioni. L'ultima “remuntada” portata a termine a Torino risale invece al 2006, quando la Juve di Capello ribaltò il 3-2 di Brema con il Werder grazie a Trezeguet e Emerson nel recupero.

Una serie di precedenti che fa sorridere Allegri e i tifosi bianconeri, ancora più dopo il comunicato che ha di fatto sospeso, almeno per la partita di martedì, lo sciopero della Curva Sud. A chiamare a raccolta i tifosi bianconeri ci ha pensato anche Cristiano Ronaldo. «Martedì pensate positivo. Credeteci, è possibile. Ma ci serve il vostro tifo». L’appello arriva in un video diffuso dalla Juventus su Twitter. «Abbiamo bisogno del vostro aiuto - ha spiegato Ronaldo nel video - Rendete lo Stadium bellissimo. Noi faremo il nostro lavoro in campo, proveremo a segnare e a vincere la partita».

Canteranno i gruppi organizzati bianconeri e proveranno a spingere i bianconeri ad emulare le rimonte clamorose portate a termine in questo turno di Champions League dall'Ajax dell'obiettivo di mercato De Ligt, che ha eliminato niente meno che il Real Madrid; e dal Manchester United, che a Parigi contro il Psg ha ribaltato lo 0-2 dell'andata, stesso risultato da scalare per la Juventus contro l'Atletico.

Alla vigilia dalla partita più importante della stagione, lo snodo cruciale che «se superato potrebbe farci volare in finale» come ha spiegato Allegri qualche giorno fa, il tecnico dei bianconeri ha recuperato Douglas Costa, aggiungendo un'altra freccia all'attacco, dove il dubbio accanto a Ronaldo è tra Dybala e Bernardeschi. La difesa è invece da inventare, con gli infortuni di De Sciglio e Barzagli e la squalifica di Alex Sandro a complicare le scelte del tecnico bianconero. Probabile il ricorso al 3-4-5, anche se la tenuta di Caceres, reduce da una stagione in cui è stato poco impegnato, è uno dei principali tormenti di Allegri. Qualcosa in più si saprà oggi pomeriggio, dopo l'allenamento di rifinitura e la conferenza stampa del tecnico. Nel frattempo bisogna continuare a crederci, proprio come fa la Juventus.

La partita sarà arbitrata da Bjorn Kuipers. Il direttore di gara olandese sarà assistito dai connazionali Van Roekel ed Zeinstra.

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di Redazione web