Sicurezza
Fiorentina, stasera ultima chiamata per l’Europa
Pioli: con la Lazio per me è uno scontro diretto, ricominciamo a vincere e poi...Pjaca, stagione finita: rotto il crociato
FIRENZE. «Per me questa gara è uno scontro diretto, servirà la miglior Fiorentina perché la Lazio è in grande condizione fisica e mentale ma anche appena 5 punti in più in classifica pur dovendo recuperare una gara: non è un distacco abissale, ecco perché bisogna ricominciare a vincere». Nonostante la forza dell'avversario e la difficoltà della sfida Stefano Pioli sfodera ottimismo e sprona la propria squadra.
D'altra parte da qui alla fine della stagione ci sono ancora 36 punti disponibili, nulla dunque è compromesso, il tempo per recuperare c'è. Peccato, per lui, che la Fiorentina debba presentarsi all'appuntamento di questa sera con un bel po' di problemi: stagione finita per Pjaca che venerdì in allenamento si è rotto il crociato anteriore del ginocchio sinistro, due anni fa subì la stessa lesione ma a quello destro.
Una brutta tegola per il venticinquenne attaccante croato che ha ricevuto subito tanti attestati d'affetto (anche dall'amico Mandzukic) e proprio a Firenze, arrivato in prestito dalla Juve, cercava la consacrazione definitiva. «Dispiace tanto per Marko, finora si è sempre impegnato ed era ben integrato, il suo infortunio ha scosso tutta la squadra, speriamo in una reazione positiva», ha detto il tecnico viola alle prese anche con gli acciacchi di Lafont che non ha smaltito la distorsione alla caviglia rimediata domenica e di Edimilson e con un Dabo reduce dall'influenza: i primi due saranno sottoposti stamani ad un provino decisivo, nell'attesa Pioli tiene 'calde' le alternative, il portiere Terracciano arrivato a gennaio in prestito dall'Empoli (sarebbe per lui l'esordio in viola) e il centrocampista danese Norgaard che fin qui ha giocato pochissimo.
Previste novità anche in difesa dove Ceccherini dovrebbe essere preferito a Vitor Hugo mentre in attacco, insieme ai confermatissimi Chiesa e Muriel, dovrebbe tornare titolare Gerson dopo l'esclusione con l'Atalanta. Al di laà di chi giocherà, però, ai tifosi viola preme soprattutto che la Fiorentina ricominci a vincere restando nei pressi della zona Europa: «Da ora cominciano due mesi decisivi per noi, in campionato e in Coppa Italia, al riguardo spero per la semifinale di ritorno del 24 aprile a Bergamo di usufruire dello stesso trattamento avuto all'andata dall'Atalanta che ebbe 36 ore in più di riposo». Ora però la priorità si chiama Lazio: «Stiamo rincorrendo tutte squadre forti e costruite con ingaggi e bilanci superiori ai nostri. quindi servirà la miglior Fiorentina possibile». Più forte degli infortuni.
FIORENTINA (4-3-2-1): 23 Terracciano; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 5 Milenkovic, 3 Biraghi; 24 Benassi, 6 Norgaard, 17 Veretout; 25 Chiesa, 8 Gerson; 29 Muriel. A disp. 1 Lafont, 22 Brancolini, 2 Laurini, 31 Vitor Hugo, 16 Hancko, 14 Dabo, 9 Simeone, 11 Mirallas, 27 Graiciar. All. Pioli .
Brunella Ciullini
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