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CICLISMO: LA CORSA PIù AFFASCINANTE 

Nibali contro i “finisseur” Domani le strade bianche, inferno ma senza fango

Stefano Fiori
Nibali contro i “finisseur” Domani le strade bianche, inferno ma senza fango

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E' annunciato un meteo favorevole, con tanto sole e temperature primaverili, per la tredicesima edizione della Strade Bianche, domani con partenza ed arrivo a Siena. RCS Sport organizza ancora una volta questa Classica che in pochi anni, da propaggine dell'Eroica creata da Giancarlo Brocci, è diventata una delle più belle ed affascinanti competizioni ciclistiche del World Tour e che si svolge su di un percorso che non ha eguali nel mondo. 184 chilometri, 147 iscritti e 21 squadre, con partenza dal piazzale della Libertà e arrivo in piazza del Campo. Ma le fasi più spettacolari si vivranno lungo i 63 chilometri di sterrato, le famose strade bianche del senese. Si inizierà con il tratto di Vidritta (2,1 km), seguito da quelli di Bagnaia, Radi, Piana, e da quello più lungo in assoluto di Lucignano d'Asso (di 11,5 chilometri) al 75° chilometro. La seconda parte del tracciato prevede gli sterrati di Pieve a Salti, San Martino in Grania e soprattutto quello – quasi sempre cruciale – di Monte Sante Marie, intitolato al ciclista plurivittorioso (con tre successi) della Strade Bianche, lo svizzero Fabian Cancellara: oltre 11 chilometri che lanceranno i più agguerriti battistrada verso i tratti in sterrato finali di Monteaperti, Colle Pinzuto e delle Tolfe, prima della perfida rampa finale di via Santa Caterina, all'ingresso di piazza del Campo con pendenze al 16% che nel 2018 videro la tremenda defaillance del giovane belga Wout Van Aert. Il campo dei partecipanti è davvero da grande Classica, con il vincitore dello scorso anno, il belga Tiesj Benoot, intenzionato a cercare il bis. Altri favoriti sono lo specialista dello sterrato, il ceco Zdenek Stybar, il belga Greg Van Avermaet, il francesce Julian Alaphilippe e l'inglese Geraint Thomas. In casa Italia si punta su Gianni Moscon, sull'esperto Giovanni Visconti che nel 2018 si piazzò quinto e primo degli italiani e inevitabilmente su un Vincenzo Nibali intenzionato a stupire. Bisogna tuttavia ammettere che la Strade Bianche ha quasi sempre respinto i nostri cilclisti, poiché l'albo d'oro registra l'unica vittoria di Moreno Moser nel 2013 e i due secondi posti di Ballan. In programma anche la Strade Bianche Women Namedsport, gara femminile giunta alla quinta edizione sulla distanza di 136 chilometri con 8 tratti e 31 chilometri di sterrato. Non sarà al via Elisa Longo Borghini, unica italiana ad avere vinto questa gara nel 2017 ma quest'anno messa KO dall'influenza: le favorite sono Anna Van der Breggen e Katarzyna Niewiadoma. —

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di Redazione web