Gioco
La pilota Sophia, ritorno dall’inferno grazie al medico versiliese
La Floersch, pilota diciottenne, fu coinvolta in un bruttissimo incidente a Macao. Ora è pronta per rientrare in pista. «Devo molto a Ceccarelli, un grande»
VIAREGGIO. Sophia è tornata a sorridere. A soli diciotto anni la sua carriera, e la sua vita, hanno rischiato di spezzarsi definitivamente su quel maledetto muretto del curcuito di Macao. Ma il destino ha allungato la mano verso questa ragazza tedesca, Sophia Floersch, talento dell’automobilismo e sorriso d’angelo. È stata operata, è uscita dal coma. Ma la strada per il recupero agonistico si presentava lunga, difficile, irta di ostacoli.
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Cos’ è arrivata l’idea rivolgersi al guru, al migliore, ai numero uno. A Riccardo Ceccarelli, medico sportivo viareggino innamorato pazzo dei motori e di tutto ciò che gravita attorno alle corse. Un professionista che diversi anni fa ha avuto l’idea vincente creare un centro specializzato per il recupero agonistico dei piloti. Si chiama Formula Medicine ed ha sede in Versilia,a Camaiore. Pian piano è diventato un solido punto di riferimento per i più grandi: da qui, per dire, sono passati Alonso e Kubica.
E qui, un giorno, è arrivata anche la ragazzina tedesca. Che adesso, avviata alla completa guarigione e al ritorno in pista, ha voluto pubblicamente ringraziare il guru versiliese. «Ci siamo conosciuti bene - ha raccontato Sophia - e devo dire che alla competenza professionale somma una passione per la materia, le corse, che lo rende particolarmente sensibile alle esigenze di chi guida. In un ambiente dominato dalla ossessione per l’apparenza, per la pubblicità, lui è sempre stato un modello di riservatezza. Non vuole mai far sapere che, magari, uno ha vinto un Gran Premio dopo essere stato sotto le sue cure. Sono perfettamente guarita e in anticipo sui tempi, grazie a Riccardo».
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