Gioco
Il bilancio super di San Rossore spinge l’ippica verso il Premio Pisa
Domenica 24 la giornata dedicata a Camici, il fantino che fece grande Ribot
PISA. Marzo è il mese dell’ippica pisana. Con il convegno di domenica la stagione di corse è entrata in orbita, dando il "la" all’ultimo mese di attività che si concluderà il 7 aprile con il Premio Pisa, quest’anno posticipato di qualche settimana per evitare la concomitanza con il Capodanno Pisano.
Un paio di settimane prima del Premio Pisa verrà posizionato, in Logge di Banchi, un grande striscione promozionale con hostess che distribuiranno materiale informativo e propagandistico sulla corsa clou di San Rossore. «I principali indicatori dei primi quattro mesi dell’ippodromo - ha spiegato il direttore di Alfea Emiliano Piccioni - sono decisamente positivi. Sia il numero degli spettatori (+8%) che il gioco sul "campo" (+9%) hanno fatto segnare un netto progresso.
L’unico "neo" è quello legato al gioco esterno, che ha perso circa 6 punti percentuali rispetto all’anno scorso, dato comunque inferiore alla media nazionale che ha fatto registrare una contrazione più decisa. Purtroppo, a livello nazionale, nonostante le apprezzabili intenzioni del ministro Gian Marco Centinaio, il settore continua ad attraversare gravissime difficoltà, col contratto con le società di corse che non è stato ancora sottoscritto, col cronico ritardo dei pagamenti e col continuo depauperamento dei montepremi che, anche per una società perfettamente funzionante come quella pisana, ha causato una riduzione di tre giornate rispetto alla passata stagione. In questo quadro, per certi aspetti drammatico (vedi anche la chiusura dell’ippodromo romano delle Capannelle), l’Alfea riesce ancora ad ottenere risultati più che soddisfacenti e questo non può che farle onore».
Andato in archivio il Barbaricina con la bella vittoria di Checkmark (Dario Vargiu), domenica prossima è la giornata incentrata sui Premi Andreina e Thomas Rook, i due trials divisi per sesso che vedranno al via alcuni dei probabili protagonisti del Premio Pisa. Sarà anche la seconda giornata preliminare del Palio dei Comuni, con ingresso gratuito per i residenti, e verrà festeggiata la contrada di San Rocco, vincitrice dell’ultimo Palio di Buti. Domenica 17 sarà il turno del "Regoli", handicap principale sui 1.500 metri, che celebra uno dei più famosi fantini e trainer del turf italiano, nato proprio a Barbaricina.
In programma anche il Premio Galileo Galilei, sul doppio chilometro allungato, che rappresenta un valido test in vista del "Regione Toscana", la listed inserita nella giornata del "Pisa". Sfogliando il "libretto" si arriva a domenica 24 quando andrà in scena il Premio Enrico Camici, che ricorda uno dei più grandi fantini di tutti tempi, con un palmares di 4.100 vittorie e l’artefice di tutti e sedici i successi del mitico Ribot.
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