Il Tirreno

Sport

L’Italia salta in alto Tamberi oro europeo con la magia a 2,32

L’Italia salta in alto Tamberi oro europeo con la magia a 2,32

Atletica, arriva una vittoria dopo sei anni il marchigiano esulta al secondo tentativo 

2 MINUTI DI LETTURA





L’IMPRESA

Due anni e diversi mesi dopo l'infortunio di Montecarlo, Gianmarco Tamberi veste di nuovo i panni del superman azzurro, cogliendo il titolo europeo indoor di salto in alto che gli era sempre sfuggito. L'azzurro ha conquistato la medaglia d'oro alla rassegna continentale in corso di svolgimento alla Emirates Arena di Glasgow. Il 26enne marchigiano si è imposto con la misura di 2 metri e 32 centimetri, eguagliando il già suo primato stagionale al coperto e precedendo l'ucraino Andriy Protsenko e il greco Konstadinos Baniotis, argento ex aequo con 2,26.

Per Tamberi si tratta del primo podio agli Europei in sala, il primo grande risultato dopo il brutto infortunio al piede del luglio 2016 che lo costrinse a rinunciare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Perfetta la serie dell'italiano che ha superato al primo tentativo i 2,18, i 2,22, i 2,26 e i 2,29, e al secondo i 2,32. Successivamente ha provato i 2,34, passati dopo l'errore al primo salto, e i 2,36 (due errori). Nella bacheca di Gimbo questo titolo continentale su va ad aggiungere all'oro mondiale indoor a Portland e quello europeo all'aperto di Amsterdam vinti nel 2016.

Una vittoria netta, mai in discussione, colta con una misura che eguaglia la miglior prestazione europea stagionale già nelle sue mani alla vigilia di questo appuntamento. Un successo che riconsegna allo sport italiano quella che, alla vigilia dei Giochi di Rio, era una delle carte di maggior rilievo sul tavolo olimpico. Con l'affermazione di Tamberi, l'Italia torna a festeggiare un titolo europeo sei anni dopo l'ultima volta, quando, nell'edizione di Goteborg 2013, ad imporsi fu Daniele Greco nel salto triplo.

Tania Vicenzino protagonista della sessione mattutina. La friulana centra l’accesso diretto alla finale del lungo con il primato personale di 6,68 al secondo salto, dopo un’apertura da 6,51. È la sua migliore prestazione in assoluto, considerando anche il 6,65 all’aperto del 2014, e nelle prove al coperto è una misura che mancava da quindici anni. Non riesce ad emularla l’altra azzurra impegnata nelle qualificazioni del lungo, Laura Strati (6,40), in un primo turno che issa al comando la campionessa in carica Ivana Spanovic (6,79), in cerca di conferma nella finale di oggi alle 19 ora italiana. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web