Gioco
Agevolazioni per chi vuol migliorare lo stadio «Capienza a 1.500 o niente iscrizione» Dal 10 marzo auricolari per tutti gli arbitri
Potenziale svolta nella deficitaria situazione degli stadi toscani in Serie C. Lega Pro e Fidi Toscana hanno infatti presentato l’accordo per un progetto pilota di due anni con l'obiettivo di agevolare gli investimenti nella infrastrutture sportive in Toscana da parte delle società di terza serie. «È un nuovo step di un percorso già avviato che segue a un incontro tra le società e le amministrazioni comunali sul tema degli stadi - ha spiegato Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro - si tratta di un altro strumento di servizio per i club in riferimento alle infrastrutture, che sono condizione necessaria per iscriversi al campionato 2019-20 così come ai campionati futuri». Con le nuove normative Figc, infatti, entro il 24 giugno 2019 le società dovranno essere in regola con tutti i criteri previsti, senza possibilità di integrazioni successive alla documentazione presentata e, soprattutto, senza deroghe. Nello specifico, tra i tanti dettami, va ricordato che la capienza minima degli stadi dovrà essere di 1.500 posti, tutti dotati di sedute individuali conformi. Qualora una società non rispettasse uno o più di questi criteri, dovrà trovare un impianto alternativo nella regione disponibile ad ospitarla, altrimenti non potrà iscriversi al campionato. "I requisiti infrastrutturali sono una condizione imprescindibile per l’ottenimento della Licenza Nazionale" ha chiarito Ghirelli. E allora con questo accordo arriva un valido aiuto, soprattutto in un momento economico non certo facile per proprietari e investitori: "Fidi Toscana è uno strumento al servizio del territorio - ha dichiarato il numero uno della società finanziaria specializzata nella prestazione di servizi alle imprese, Francesco Petretto - questo passo è volto a valorizzare un universo importante come quello della Lega Pro». «Mettendo insieme la capacità dei club e delle amministrazioni comunali vedremo operativamente si potrà fare - ha concluso Ghirelli - il 15 marzo avremo presente la situazione precisa con la fotografia dello stato di tutti gli stadi, poi ragioneremo su come procedere». Il presidente ha annunciato anche che dal 10 marzo tutti gli arbitri saranno dotati di microfono e auricolare.
Ghirelli ha anche lanciato un allarme-iscrizioni: «Se domani fosse il 24 giugno, 'deadlinè dell'iscrizione alla prossima serie C - ha detto - la metà dei club sarebbe escluso dal campionato per problemi strutturali» legati ai rispettivi stadi. —
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