Gioco
Dopo la batosta rimediata a Milano l’Empoli si prepara alla sfida col Parma È il Castellani che può regalare la salvezza
EMPOLI. Stare in luogo che si conosce, circondati da volti e cose familiari preserva da ansie e stress. Gli psicologi, questo fenomeno, lo chiamano Comfort Zone. Oggi se ne sente parlare spesso. Ne abbiamo tutti una, così almeno dicono, e a vedere i numeri anche l'Empoli di Beppe Iachini ha la sua Comfort Zone che si chiama Carlo Castellani. Già, perché in casa fino a ora che l'Empoli ha tirato fuori il meglio di sé. Sono cambiati allenatori e giocatori, ma l'Empoli, se per adesso riesce a stare sopra la zona retrocessione, può ringraziare il suo stadio di casa. Qui è riuscito a fare la differenza, ma qui soprattutto è riuscito ad avere la meglio in praticamente tutti gli scontri diretti, che la hanno visto uscire con un bel numero di punti e vittorie. E allora, in vista della sfida contro il Parma, in programma sabato alle 15, capitan Pasqual e compagni proveranno a sfruttare la loro Comfort Zone, per tentare di lasciarsi alle spalle la sconfitta di Milano e riprendere la marcia salvezza interrottasi a San Siro. Il fortino Castellani è il vero punto di forza: dei 21 punti raccolti in campionato infatti gli azzurri ne hanno ottenuti ben 17 in casa, frutto di 5 vittorie e 2 pareggi. Il dato che però deve confortare è quello che riguarda gli scontri diretti. L'Empoli infatti, al Castellani, ha fallito soltanto una sfida con le rivali per la salvezza, quella contro il Genoa, che però, se non avesse avuto il periodo Juric sarebbe molto più in alto. Nel resto delle sfide salvezza casalinghe gli azzurri non hanno mai perso, anzi hanno più che altro vinto. Vittorie fondamentali con Cagliari, Udinese e Bologna e poi un pareggio contro il Chievo. Gli altri successi sono arrivati poi con le squadre di mezza classifica, l'Atalanta e nel penultimo turno, contro il Sassuolo. Ora arriva il Parma che vive sul filo tra la lotta salvezza e la parte sinistra della classifica. La squadra rivelazione del campionato, ma, in teoria, anche la preda perfetta per l'Empoli formato casalingo. Lontano da casa invece, sia sotto la gestione Andreazzoli che sotto quella di Iachini, la marcia non è stata mai ingranata. La vittoria non è mai arrivata in trasferta dove in 12 partite gli azzurri hanno rimediato solo 4 pareggi e ben 8 sconfitte. I gol segnati sono stati appena 11 mentre quelli incassati sonon stati 28. La cosa positiva è che quei 4 punti sono arrivati tutti in scontri diretti, nei quali gli azzurri non hanno vinto, ma non hanno mai nemmeno perso. Il segno X è arrivato in gare importanti con Chievo, Frosinone, Spal e Cagliari, tutte gare dove non è arrivato il bottino pieno, ma non perderle è stato fondamentale. Oggi pomeriggio la squadra riprenderà ad allenarsi per iniziare la nuova settimana e preparare la prossima "missione". Perchè sabato, contro gli amici del Parma (le due tifoserie sono gemellate) bisognerà sfruttare la tanto amata Comfort Zone. —
Alessandro Marmugi
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