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La Pistoiese deve provarci senza timore

Federico Guidi
La Pistoiese deve provarci senza timore

Allo stadio Melani arriva la corazzata Siena. Asta: «Di solito siamo in difficoltà nel secondo tempo della gara, dovremo essere bravi ad essere concentrati fino in fondo» 

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PISTOIA. A viso aperto e senza paura. La Pistoiese stasera (lunedì 25 febbraio) sfida il Siena (stadio Melani, ore 20.45) e lo farà guardando dritta negli occhi gli avversari, senza troppi timori reverenziali e senza un atteggiamento attendista. Del resto mister Antonino Asta è stato molto chiaro nel presentare la sfida che sarà trasmessa in diretta tv dalle telecamere di Rai Sport e come spesso accade ha chiesto ai suoi ragazzi di alzare il proprio baricentro, per provare a non subire la pressione degli avversari e soprattutto per sfruttare le caratteristiche dei suoi giocatori. L'idea infatti è quella di schierare in attacco sia Momentè che Fanucchi, giocatori di qualità che non certo con la falcata e la velocità dei contropiedisti, capaci di attaccare lo spazio e far male anche con quaranta metri di campo da divorare palla al piede.

I due attaccanti arancioni sono uomini capaci di regalare la giocata per se è per i compagni, ma per essere maggiormente efficaci devono poter lavorare negli ultimi undici metri. Dunque sarà una Pistoiese spavalda, che in questo derby toscano affronterà l'avversario senza badare a coprirsi, a costo di rischiare qualche pericoloso tre contro tre dietro, con il trio di difensori centrali orange che dovrà essere bravo a tenere a bada l'esperto e collaudato tridente offensivo dei bianconeri. Un altro aspetto del gioco a cui dovrà fare molta attenzione la Pistoiese riguarda la pessima abitudine della squadra che a fronte di grandi primi tempi, spesso giocati da padrona anche senza capitalizzare, spesso non riesce ad essere altrettanto performante nella ripresa, quando gli avversari riescono molte volte a crescere e soprattutto a segnare. Sulla questione è tornato anche mister Asta che ha chiarito quali siano gli attuali limiti dei suoi ragazzi: «Ci abbiamo pensato, anche insieme allo staff, ma non è una cosa che accade sempre. A Gozzano ad esempio abbiamo segnato subito a inizio del secondo tempo. Certamente più passano i minuti e più noi abbiamo meno attenzione, energia fisica e nervosa. Dobbiamo cercare di perdere meno l'uomo in area, purtroppo ci sta succedendo spesso ultimamente, inoltre dobbiamo evitare anche che i nostri avversari crossino dentro con facilità». Per gli arancioni scontato il ritorno al modulo standard, con i tre difensori centrali. Assente per squalifica Terigi e inoltre in dubbio c'è El Kaouakibi, alle prese con un leggero problema muscolare, anche se mister Asta spera di recuperarlo per affiancarlo a Dossena e Ceccarelli. Se il difensore di origini marocchine non dovesse farcela sarà abbassato Cagnano e sulla corsia mancina si piazzerà Llamas. Gli esterni dovrebbero essere Cagnano e Regoli, mentre in mediana sicuro di un posto è Luperini, per l'altro Vitiello appare in vantaggio su Petermann. Piu è in ripresa ma non ancora pronto per i novanta minuti, quindi davanti spazio a Fanucchi che agirà alle spalle della coppia Momentè-Fantacci, con quest'ultimo però molto libero di svariare sul fronte offensivo. —
 

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di Redazione web