Sicurezza
Napoli, con lo Zurigo Ancelotti fa turnover
NAPOLI. «Vogliamo passare il turno giocando una bella gara e facendo qualche gol». Carlo Ancelotti alla vigilia della sfida di ritorno con lo Zurigo (oggi, alle 18,55) ha l'Europa in testa e sa che solo arrivare alla finale salverebbe la sua prima stagione a Napoli, visto che la lotta scudetto con la Juventus è già archiviata e pure la Coppa Italia è andata. Passare il turno dopo il 3-1 in Svizzera non sembra un problema e anche il bel gioco c'è, quello che mancano solo i gol per un Napoli reduce da due 0-0 consecutivi in campionato. Ancelotti vuole dare una sveglia alla squadra ed è netto, severo: «In questi tre mesi - dice - ci sono gli esami. Siamo al momento chiave della stagione, ci siamo arrivati bene ma serve uno sforzo supplementare perché ogni partita non è fondamentale ma quasi. Ci si gioca di più in Europa dove siamo al dentro o fuori e noi vogliamo pensare a giocarcela fino alla fine».
La qualificazione agli ottavi sembra però una formalità, almeno per il pubblico del San Paolo ci fa registrare l'ormai solita prevendita lenta arriverà al massimo ai 20.000 spettatori: «Noi ci impegniamo ogni giorno - spiega Ancelotti, netto anche su questo - per portare la gente allo stadio. Poi ognuno decide per sé».
In campo, il tecnico prepara il turnover e ne annuncia subito un pezzo: «Chiriches giocherà dal 1’», dice. Per il centrale è il ritorno in campo dopo cinque mesi, da quando si ruppe il legamento crociato. «Farò delle rotazioni. È un momento di difficoltà per gli attaccanti ma se ne esce con precisione, serenità e lucidità. C'è stato quest'anno un periodo in cui Milik era in difficoltà ma allora Mertens andava meglio. Ora bisogna essere tutti focalizzati perché abbiamo avuto problemi nelle ultime gare nel mettere l'ultima palla, nel fare i movimenti. Mi aspetterei anche qualche gol in più da centrocampisti». —
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