Dentro il festival
Sanremo 2026, Carlo Conti: «Giorgia Meloni se compra il biglietto può venire». E si commuove per Pippo Baudo
La telefonata di Fiorello, l’annuncio delle atlete azzurre ospiti nella seconda serata al centro della prima conferenza stampa
Sanremo Fiorello chiama in diretta durante la prima conferenza del festival di Sanremo 2026 e si rivolge a Carlo Conti: «Lunedì prossimo ti voglio come co-conduttore della Pennicanza, sei una settimana che inviti gente a sorpresa...». E Conti: “Lo farò da casa, da Firenze”. L’incursione di Fiorello è uno dei momenti più divertenti della conferenza stampa nella quale c’è anche molta commozione. Perché Carlo Conti ricorda Pippo Baudo e si commuove. «Il mio festival è baudiano e tocca proprio a me condurre il primo festival senza Pippo», così il direttore artistico. E Laura Pausini: «Sentite come si commuove…». Conti, con la voce strozzata, riesce a malapena a parlare: “Pippo è Pippo”.
Poi l’annuncio di altri ospiti; direttamente da Milano-Cortina ecco Arianna Fontana, Francesca Lollobririda e Lisa Vittozz, le tre campionesse saranno ospiti nella serata di mercoledì 25 con i due atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliano Turra.
Carlo Conti interviene poi sul tema premier-festival. «Giorgia Meloni al festival? Ho già detto che è fantascienza che io l’abbia invitata, ma è una cittadina libera, se compra il biglietto può venire». Ma c’è tempo anche per rispondere a chi lo definisce un normalizzatore e non un innovatore. «Olly che vince non è innovazione? O Lucio Corsi che conquista l’Europa? O Mahmood, Irama, Nigiotti, Ermal Meta, Gabbani usciti dai miei Sanremo giovani. O Joan Thiel che l’anno scorso era tra i big e ieri ha entusiasmato l’Arena di Verona. Se non è innovazione questa…”.
