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Intrum, caro prezzi colpisce le tasche dell'80% degli italiani

Intrum, caro prezzi colpisce le tasche dell'80% degli italiani

Report, preoccupati per le bollette e più pessimisti sul futuro

31 dicembre 2022
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Per l'80% degli italiani il caro prezzi sta già impattando negativamente sulle risorse finanziarie, mentre, il 16% prevede che ne sara' colpito presto. E' quanto emerge dallo European Consumer Payment Report,realizzato da Intrum, secondo cui, tra inflazione, caro-energia e rialzo dei tassi da parte della Bce, "peggiorano le aspettative future delle famiglie", preoccupate in primis per le bollette. Secondo il Report, giunto alla sua decima edizione e basato su un’indagine condotta contemporaneamente in 24 Paesi europei con il coinvolgimento di 24.000 persone, più della metà degli italiani (57%) ha visto peggiorare il benessere finanziario rispetto a 12 mesi prima. Questo fattore spinge quasi un consumatore su tre (65%) a tagliare alcuni costi, come il ristorante e altre attività legate alla socialità(59%), mentre, il 53% predilige i discount per fare la spesa e il 45% prevede di diminuire le spese per i regali. Ma a preoccupare di più è l'aumento dei costi dell'energia: il 43% degli intervistati dà infatti priorità al pagamento delle bollette (14 punti in più rispetto alla media europea), mentre, oltre il 30% non ha pagato puntualmente almeno una bolletta nell'ultimo anno e prevede che questo potrà succedere almeno un'altra volta nel corso del prossimo, principalmente, a causa della mancanza di liquidità. Inoltre, un italiano su quattro (26%) dichiara di avere a disposizione meno del 5% del proprio stipendio mensile dopo avere pagato le bollette (+11 punti rispetto alla media europea). Oltre la metà degli italiani (55%), poi, teme per il calo del valore della casa e delle azioni in portafoglio. La crisi impatta anche gli acquisti sostenibili: nel 68% dei casi (55% nel 2021) l'acquisto di prodotti e servizi più sostenibili è frenato dall'aumento del costo della vita. Il complesso scenario macroeconomico delineatosi nel corso del 2022 - spiega il Report - si sta ripercuotendo anche sulle modalità di gestione del debito e del credito. Dall’analisi di Intrum, emerge che le famiglie sono particolarmente colpite, infatti quasi l’80% dei genitori intervistati ha dichiarato di aver richiesto un prestito o di aver esaurito il plafond della carta di credito negli ultimi sei mesi per poter acquistare articoli per i propri figli. E oltre un quarto del campione (26%) ha dichiarato che è più probabile che non riesca a pagare un debito adesso che in qualsiasi altro momento che si ricordi. Inoltre, per far fronte alle nuove difficoltà, un quarto degli intervistati prevede di richiedere al proprio datore di lavoro un aumento di stipendio superiore alla norma

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