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Prato

musica

L’ensemble Epoca Barocca omaggia gli italiani all’estero

Alessandro Piquè, suonatore di oboe dell'Ensamble Epoca Barocca
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Alessandro Piquè, suonatore di oboe dell'Ensamble Epoca Barocca

Sabato 3 gennaio al teatro Magnolfi di Prato un concerto dedicato ai musicisti italiani che hanno esportato lontano la loro arte

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PRATO. Sabato 3 dicembre, alle 21.15, al teatro Magnolfi (ingresso gratuito), l’ensemble Epoca Barocca omaggerà gli Italiani all’estero, ovvero tutti quei grandi musicisti del nostro Paese che hanno lavorato e vissuto all’estero ottenendo grande fama e riconoscimenti. L’ensemble, composta da Eva Morsbach, flauto, Alessandro Piqué, oboe, Francoise du Rodder, fagotto e Andrea Perugi, clavicembalo, eseguirà una selezione di brani di alcuni artisti italiani che in età barocca lasciarono l’Italia in cerca di lavoro e fortuna.

Pietro Locatelli emigrò ad Amsterdam, Giuseppe Sammartini a Londra, Baldassarre Galuppi a San Pietroburgo, Domenico Scarlatti a Madrid, Giovanni Benedetto Platti a Wüzburg, Antonio Vivaldi a Vienna. Nello stesso periodo, invece, un compositore tedesco scelse l’Italia come sua patria d’elezione, era Giovanni Antonio Hasse, attivo soprattutto a Napoli e Venezia dove venne soprannominato “il divino sassone”. Un concerto per riascoltare e riscoprire brani raffinati composti da straordinari musicisti il cui talento ha affascinato le corti europee dell’epoca. Tutto il programma delle iniziative di Natale su: www.pratofestival.it

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