Gioco
Il 7 novembre al via la nuova stagione della Camerata Strumentale Città di Prato
Il direttore musicale Jonathan Webb festeggerà insieme all'Orchestra e al pubblico l'acquisizione della nuova camera acustica, una conquista resa possibile anche grazie alla campagna di crowdfunding 'La casa dei suoni'
PRATO. Un viaggio per arrivare all'incanto e all'armonia della natura: il filo conduttore degli appuntamenti della nuova stagione della 'Camerata strumentale città di Prato', di cui oggi, martedì 10, stato illustrato il programma di spettacoli. "Vorrei ringraziare tutti coloro che rendono possibile la crescente importanza di questo riferimento nella musica", ha detto il presidente della Camerata Guido Moradei illustrando il cartellone insieme al direttore Alberto Batisti. Il primo appuntamento del cartellone sinfonico, il 7 novembre, una sorta di tripla inaugurazione. Infatti, oltre a dirigere il concerto d'apertura, il direttore musicale Jonathan Webb festeggerà insieme all'Orchestra e al pubblico l'acquisizione della nuova camera acustica, una conquista resa possibile anche grazie alla campagna di crowdfunding 'La casa dei suoni', che sta per raggiungere l'obiettivo della raccolta in questi giorni.
La pagina che apre la Stagione, la Terza Sinfonia op. 52 di Sibelius, inaugura a sua volta un progetto di esecuzione dell'integrale sinfonica del compositore finlandese che sarà realizzata in tre anni. Il secondo concerto della stagione, diretto da Filippo Maria Bressan nella Chiesa di San Francesco, eseguirà la Suite orchestrale tratta da Les Borades (1764), il testamento teatrale di Jean-Philippe Rameau. Luigi Piovano offrirà invece un programma monografico su Brahms, nel corso del quale, il 12 dicembre, affronterà la sfida di suonare e dirigere il Concerto per violino, violoncello e orchestra, affiancato da Grazia Raimondi.
Il 23 gennaio Jonathan Webb torna a dirigere un'opera di Ravel con Tombeau. Grazie alla collaborazione fra Camerata e 'Metastasio Jazz' il 27 febbraio l'autorità del jazz sinfonico Paolo Silvestri, si esibirà in una partitura di Duke Ellington dedicata alle acque di un fiume: The River. La stagione si chiuderà il 7 maggio con 'Orfeo ed Euridice' di Gluck, che descrive l'incanto e l'armonia della natura, vero segno della stagione della Camerata pratese.
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