Gioco
"Calici di stelle": altre due sere sotto la Rocca di Carmignano
Venerdì 9 agosto, e sabato, 10 agosto, è atteso il gran finale. Gli ingredienti rimangono gli stessi: i vini e le stelle, da cercare con il naso all’insù affidando un desiderio al guizzo di un astro cadente
CARMIGNANO. Seconda parte di “Calici di stelle”, iniziativa che da venti anni si svolge nei giardini di olivi della Rocca a Carmignano: prima solo nella notte di San Lorenzo, poi diventata una due giorni, quindi tre da qualche anno quattro notti magiche su due fine settimana. I primi due giorni sono già alle spalle: in tremila hanno varcato sabato e domenica i cancelli della Rocca.
Venerdì 9 agosto, e sabato, 10 agosto, è atteso il gran finale. Gli ingredienti rimangono gli stessi: i vini (le superbe e blasonate Doc e Docg, ma anche altre creazioni, dei produttori carmignanesi, quasi al gran completo) e le stelle, da cercare con il naso all’insù affidando un desiderio al guizzo di un astro cadente. Ci sono gli astrofili a raccontare il cielo, con un telescopio puntato verso la volta celeste. Ci saranno ancora laboratori e giochi per bambini, frequentatissimi, e i ristoratori e produttori locali a stuzzicare i palati. E poi il panorama, mozzafiato, con lo sguardo a dominare tutte le luci della piana. Cambia invece la musica di sottofondo, dal vivo. Il 9 agosto sarà la volta di Steven Tasdros, talenta canadese che da anni ha scelto la provincia di Firenze per vivere, accompagnato dal suo nuovo gruppo “The Fabulous. Si preannuncia una serata decisamente rock con un pizzico di soul e blues, in un viaggio da Elvis Presley ai giorni nostri.
Il 10 agosto toccherà alla swing band “Queri bravi ragazzi”, in un’atmosfera tipica del dopoguerra italiano e della Little Italy, in un puzzles di successi firmati da Buscaglione, Carosone, Celentano, Frank Sinatra e molti altri. Tutte e due le sere, non sul palco che si affaccia sulla piana ma a giro per i giardini, ci saranno anche i musicisti della “Mr. Dixie marching band”, gruppo (come suggerisce il nome) itinerante. Vini e consumazioni sono a pagamento. Per bere occorre un calice in cristallo: si può portare da casa (se uno ne ha di altre edizioni o di altre feste) oppure acquistare sul posto. Quello di quest’anno è dedicato a Leonardo da Vinci, la cui nonna viveva a Bacchereto. Tutto il resto è gratis, o meglio compreso nei 2 euro di ingresso (gratis i bambini fino a 12 anni). I cancelli si apriranno alle 20: giusto in tempo per godersi un suggestivo tramonto. Si parcheggia in paese, in basso, poi a piedi o col bus navetta fino all’antico castello. Sono benvenuti anche gli amici a quattro zampe. Un plaid, per rilassarsi sul prato rinfrescati dalla brezza della sera, non può mancare
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