Attenzione
"Al massimo ribasso", una fiaba civile
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Una scena del film "Al massimo ribasso"Venerdì 27 aprile al cinema Terminale verrà presentata in anteprima nazionale la pellicola del regista Riccardo Iacopino. Nel cast Matteo Carlomagno, Viola Sartoretto e una partecipazione di Luciana Littizzetto. Valeria Caliandro ha composto la canzone "Giostre"
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PRATO. È stata scelta Prato per l’anteprima del film “Al massimo ribasso” per la regia di Riccardo Iacopino. Che è, appunto, pratese. La proiezione della pellicola è in programma al cinema Terminale in via Carbonaia la sera di venerdì 27 aprile alle ore 21, 30 e poi sabato e domenica secondo l’orario di programmazione della sala. «Per questo – esordisce il regista – ringrazio il Terminale che ci ospita. Si tratta di un film indipendente e sono davvero contento che sia stato inserito nella programmazione del cinema».
“Al massimo ribasso” è stato scritto da Iacopino insieme a Tommaso Santi, Manolo Elia e Giovanni Iozzi. All’anteprima nazionale saranno presenti il regista, il produttore Tito Ammirati, gli sceneggiatori Tommaso Santi e Giovanni Iozzi, la montatrice Pamela Maddaleno, l’autore delle musiche Marzio Benelli e Valeria Caliandro, che ha composto “Giostre”, canzone dei titoli di coda. Il film è stato girato interamente a Torino ed è stato completato nel 2017 e proprio nel capoluogo piemontese ci sarà la presentazione a metà maggio dando così il via alla distribuzione de “Al massimo ribasso” nelle sale. Il produttore è una cooperativa sociale (l’Arcobaleno) che ha deciso di occuparsi anche di cultura e questo è il suo terzo film.
Il regista Riccardo Iacopino racconta come la storia prenda in esame l’aspetto delle gare d’appalto pubbliche in cui vince chi presenta l’offerta più bassa a discapito di qualità, sicurezza, efficienza e dignità, ma raccontando questo senza rimanere ingabbiati nei consueti punti di vista. Ecco il perché del titolo. «Il protagonista – racconta il regista – si chiama Diego ed è interpretato da Matteo Carlomagno un bravissimo attore, volto noto della tv. La protagonista femminile è Viola Sartoretto».
Diego ha un segreto, che lo segna come una maledizione, una strana dote che lo rende diverso dagli altri, che lui rifiuta ma che sfrutta per il suo lavoro. Carpisce segreti industriali grazie ai quali aziende mafiose vincono gare di appalto pubbliche. Diego lavora con i carnefici, ma vive in mezzo alle vittime. Un giorno si innamora di una donna in lotta per ricostruirsi una vita. Le loro strade si intrecciano ed ecco che lui sarà costretto a scegliere. Nel cast ci sono Alberto Barbi, Stefano Dell’Accio, Francesco Giorda, Massimo Liotta, Marco Affattato, Salem Saberaghen, Carlo Airola Tavan e la partecipazione straordinaria di Luciana Littizzetto.
«Come definisco il film? Una fiaba civile – termina il regista – Un tema particolare quello che abbiamo toccato e che ho voluto trattare in maniera originale».
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