Italia
Artisti francesi "occupano" lo spazio Lottozero
Prato, la sede di Lottozero, in via Arno 10, diventerà per 6 settimane lo spazio abitativo e produttivo degli artisti, rimanendo costantemente aperto anche al pubblico, 24 ore su 24
PRATO. A partire da domenica 1 ottobre, dalle ore 19 Lottozero / textile laboratories, centro polifunzionale di ricerca, sperimentazione e networking internazionale per l'arte, il design e la cultura tessile, viene occupato dagli artisti francesi Robin Darius Dolatyari e Chloé Rozycka Sapelkine. La sede di Lottozero, in via Arno 10 a Prato, diventerà per 6 settimane lo spazio abitativo e produttivo degli artisti, rimanendo costantemente aperto anche al pubblico, 24 ore su 24.
L’inizio della residenza è previsto per il giorno 1 ottobre, con il concerto di Giovanni Lami e una spaghettata di quartiere per dare il benvenuto agli artisti e per attirare il pubblico in quello che diventerà, per tutta la durata della residenza, un laboratorio di creazione costantemente aperto alla partecipazione di quanti vorranno interagire con gli artisti e scoprirne i processi artistici, tra performance, pittura, ceramica, costume e tessitura.
L’evento avrà inizio alle ore 19 con Bias, concerto per elettronica, oggetti e nastri magnetici di Giovanni Lami, sound artist e musicista di Ravenna. La performance nasce da una accelerazione del processo di degradazione dei nastri magnetici, che sono stati sepolti dall’artista per mesi in diverse condizioni ambientali, causandone mutazioni imprevedibili e irreversibili.
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