Gioco
Rocco Hunt, Roy Paci e i detenuti star di "Prato Festival"
Presentato il programma degli eventi a cavallo di Capodanno. Ci sarà anche uno spettacolo messo in scena dal carcere della Dogaia
PRATO. Lo show di Rocco Hunt il 27 dicembre e il concerto per San Silvestro di Roy Paci sono due degli appuntamenti di punta fra le tante proposte di "Prato festival" che terrà compagnia fino al 29 gennaio con musica, concerti, teatro, cultura, cinema e tanti intrattenimenti. Centocinquanta appuntamenti per la rassegna organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune con il contributo di Lidl e Toscana Energia (la programmazione è consultabile sul sito www.pratofestival.it).
"Il percorso di costruzione di Prato festival - spiega l'assessore alla cultura Simone Mangani - è quello al quale vogliamo lavorare non solo per questa rassegna ma anche per Prato Estate, ovvero attraverso un avviso pubblico. Lo abbiamo fatto a settembre per questo festival e nell'avviso erano previste tre modalità: la prestazione di servizi, il contributo e l'adesione fermo restando che il Comune poteva poi inserire altre iniziative. Sono arrivate una sessantina di proposte e ne abbiamo accolte 26". Per Prato festival il Comune stanzia la cifra di 113mila euro (30mila euro per gli allestimenti, 4mila la Siae e il restante per promozione, contributi e prestazione servizi).
Si parte subito con "Proteggimi" in scena ad Officina giovani oggi, martedì 28, e domani, mercoledì 29, alle ore 21,15. Si tratta di uno spettacolo messo in piedi al carcere della Dogaia e che vedrà recitare tutti attori-detenuti che potranno uscire dalla casa circondariale appositamente per l'evento. Il festival abbraccia tutta la città e vede coinvolti 5 musei, 7 teatri (fra questi sono inseriti quelli privati La Baracca e il Cicognini), 3 piazze, 3 spazi polivalenti, biblioteche, 2 cinema, 6 chiese, 7 circoli, l'ospedale, il carcere e poi due nuovi ingressi: le celle frigo degli ex macelli che sono state ristrutturate da poco e Palazzo Orlandi in largo Carducci che ospiterà uno spettacolo.
All'interno del festival ci sono altri festival tematici come Prato filmmakers in festival, tre giorni dedicati al bel cinema toscano, giunto alla seconda edizione quest'anno allarga gli orizzonti e guarda all'intera regione. Due le sezioni: quella dedicata alla produzione pratese (6 i lavori in gara) e quella regionale (7 pellicole) e poi la "Kiss kiss band band" un progetto per la valorizzazione di gruppi musicali con artisti under 35.
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Per i più giovani c'è attesa per l'arrivo di Rocco Hunt, il rapper campano vincitore di Saremo giovani 2014. L'artista si esibirà a Officina giovani il 27 dicembre alle 22 (ingresso 15 euro, è uno dei pochi eventi a pagamento) nella tournée "Wake up tour". Restando in tema di musica torna il tradizionale appuntamento di fine anno con la Camerata strumentale al Politeama nel concerto di San Silvestro, alle ore 22,30 con "Fuochi d'artificio" (concertatore e solista Luigi Piovano, primo violoncello solista di Santa Cecilia). Chi invece vuole aspettare l'arrivo del 2017 all'aperto, quest'anno protagonista sarà piazza San Francesco con Roy Paci. "Nel 2015 il concerto di fine anno fu in piazza del Comune - ricorda Mangani - ma non vogliamo cristallizzarci su un solito luogo". I pratesi potranno festeggiare la mezzanotte in compagnia di Roy Paci, brillante musicista contemporaneo che si esibirà intorno alle ore 22. Il 2017 parte con un concerto gospel al Metastasio e il concerto di Capodanno nell'atrio della stazione centrale con l'orchestra "Concerto cittadino Edoardo Chiti". E un appuntamento musicale ci sarà pure all'ospedale Santo Stefano. Il 23 dicembre (ore 21,30) si esibirà, con canti natalizi riletti in chiave rock, il coro Euphonios diretto dal maestro Elia Orlando. E, fra le altre cose, dall'11 al 28 dicembre al museo di San Domenico si potrà ammirare la mostra "Restaurare il cielo" che ripercorre, attraverso foto e video, i lavori che hanno interessato il restauro della basilica della Natività a Betlemme affidato alla ditta Piacenti di Prato.
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