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Prato

Biffoni: "Il nuovo Pecci casa dell'arte contemporanea a 360 gradi" - Video - Foto

Il sindaco Matteo Biffoni durante la conferenza stampa al Pecci
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Il sindaco Matteo Biffoni durante la conferenza stampa al Pecci

Il sindaco di Prato ha presentato ufficialmente l'apertura dell'ampliamento del museo. Domenica 16 l'inaugurazione  con l'ingresso gratuito. Annullato il Grand Opening Party previsto per sabato 15

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PRATO.  Il conto alla rovescia è terminato. Il nuovo Pecci è ufficialmente nato. L'ampliamento del museo di arte contemporanea, che domenica 16 aprirà al pubblico a partire dalle 11, che si è accompagnato all'allestimento della mostra "La fine del mondo"  è stato presentato in una conferenza stampa dal sindaco Matteo Biffoni, dalla vicepresidente regionale Monica Barni, dalla presidente della Fondazione per le Arti contemporanee in Toscana, Irene Sanesi, e dal direttore del Pecci, Fabio Cavallucci. Il sindaco Biffoni ha usato più volte la parole "sfida" e "orgoglio" per sottolineare l'importanza dal passo intrapreso dal Comune di Prato nel rilancio del Centro Pecci, nato nel 1988. "Il Pecci è la casa dell'arte contemporanea a 360 gradi" ha detto il sindaco.

IL CONTO ALLA ROVESCIA IN DIECI TAPPE

Il direttore Fabio Cavallucci ha ripercorso le tappe della progettazione del nuovo Pecci, ideato dall'architetto Maurice Nio, fino all'installazione delle opere in mostra (ancor oggi in fase di completamento), prodigandosi in ringraziamenti per lo staff. "Il Pecci sarà  il centro delle arti visive che dialogherà con la musica, la danza, il cinema. Un centro che sarà ancor di più aperto alla città, con orari d'apertura anche serali, in modo da diventare un luogo di aggregazione della comunità con mostre, conferenze, proiezioni", ha spiegato Cavallucci. Oltre a soffermarsi sul significato della mostra "La fine del mondo", che dà spazio ad artisti celebri come Bacon, Picasso, Boccioni, Duchamp e ad altri giovani, ovvero una sorta di riflessione  sul momento storico pieno di incertezze che stiamo vivendo, il direttore del Pecci ha anche ricordato come l'inaugurazione del Pecci abbia portato con sè anche tantissime altre iniziative collaterali, dalla mostra U. 35 ad Officina Giovani alla Torre di Babeli all'ex fabbrica Lucchesi.  A testimonianza di un territorio vitale e ricettivo. 

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La vicepresidente Monica Barni ha voluto ribadire la fiducia che la Regione Toscana ripone nel Pecci. "Oggi rinnoviamo quell'impegno - ha detto - celebriamo una grande festa con l'ampliamento e lo sviluppo di un Centro che rappresenta un vero e proprio motore di cultura. La Regione Toscana ha creduto fin dall'inizio a questa nuova sfida e ora, dopo un un grande e frenetico lavoro apriamo nuovamente le porte ai cittadini con una mostra eccellente: Fino alla fine del mondo. Il Centro Pecci rinnova cosi il suo impegno di laboratorio di idee, che parlerà il linguaggio dei giovani e che contribuirà a far crescere la città di Prato, la Toscana tutta, in dialogo con il mondo".

Annullato causa maltempo il Grand Opening Party previsto per la sera di sabato 15.

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di Redazione web